Un pezzo di Umbria nel cuore del Gargano? È solo un gioco di parole, ma l’esperienza è decisamente reale

Antonia Festa  | 06 Mar 2026

Un luogo ove la natura predomina ancora, in tutta la sua potenza, e dove possiamo sentirne il possente respiro e le infinite lingue senza confini, che avvolgono i visitatori in un abbraccio senza tempo. Facciamo un salto nel Parco Nazionale del Gargano e nella straordinaria Foresta Umbra, una riserva naturale rinomata per le faggete.

La Foresta Umbra: un luogo senza tempo

Un respiro vivo, profondo e forte ci avvolge. Nel Parco Nazionale del Gargano, pieno zeppo di borghi che ci portano indietro nel tempo e spiagge che sussurrano ai nostri sogni di lusso in riva al mare, si estende la Foresta Umbra, un polmone verde che abbraccia circa 10.000 ettari di spettacolo naturale offerto da faggi, querce e una fauna che non ha ancora conosciuto la paura dell’uomo. La foresta è stata ceduta ai comuni di Peschici, Vico del Gargano, Carpino, Monte Sant’Angelo e Ischitella. Qui gli abitanti sono tassi, volpi, caprioli, gufi, cinghiali, ghiri e un’infinità di altri meravigliosi animali. La riserva naturale della Foresta Umbra è protetta dall’UNESCO e, dal 2017, le sue faggete sono diventate Patrimonio dell’Umanità.

Come si raggiunge?

Questa meraviglia del mondo si estende, come un abbraccio naturale, nella parte più interna del Gargano, a soltanto circa mezz’ora di auto dalla graziosa Vieste, ma la foresta si trova a 800 metri di altitudine, in una zona molto favorevole per praticare trekking (e quale posto migliore per fare una prova di trekking meditativo). Da Vieste, si può attraversare una strada statale (Garganica 89) per poi prendere la SP52 Bis (seguendo l’indicazione per Monte Sant’Angelo), oppure imboccare direttamente la 52Bis dalla Baia di Scialmarino, strada che ci regala già degli scorci di foresta spettacolari.

Le attrazioni da non perdere nella Foresta Umbra

Nella Foresta Umbra ci sono attrazioni per tutti, grandi e piccini. I bambini possono provare il percorso (piuttosto facile) che circonda il laghetto artificiale, osservando curiosamente la natura e dando da mangiare a pesci gatto, rospi, carpe e tartarughe. Poco dopo, si più osservare la zona dei Daini, ove i “Bambi” e i visitatori possono interagire, separati da una rete. Accanto, invece, si estende un simpatico parco giochi interamente strutturato in legno, immerso al massimo nella natura più incontaminata. Per gli amanti del trekking e della mountain bike, ci sono moltissimi sentieri, come quello denominato “Caritate-Sfilzi” (percorribile in circa 3 ore), o quello intorno al Laghetto Falascone- d’Umbra (per il quale si impiega circa 1 ora). Si può usufruire anche di una cartina con gli itinerari della Foresta Umbra, messa a disposizione dall’Hotel Ponte.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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