
Peccioli non è il solito borgo della Toscana. Qui, infatti, le dolci colline tipiche della regione e la storia medievale si intrecciano con l’arte contemporanea, per creare un quadro d’insieme molto suggestivo. Il paese ha un cuore antico fatto di vicoli tutti da esplorare con una calma passeggiata, per assaporare l’atmosfera dei secoli passati. Una sosta nella piazza principale per ammirare eleganti palazzi e la chiesa romanica è d’obbligo.
Ma l’attrattiva che incanta a Peccioli è altrove e richiede occhi davvero curiosi per scovarla. Il borgo, infatti, è un vero museo a cielo aperto chiamato MACCA (Museo d’Arte Contemporanea a Cielo Aperto). Una passerella avvolta da un colorato nastro in acciaio e giganti in in polistirene e poliuretano espanso rivestiti di cemento affascinano per la loro maestosa presenza tra il verde e le antiche architetture.
Se questo mix di storia e modernità non bastasse a rimpire una bella giornata a Peccioli, il consiglio è di togliersi uno sfizio tra le stradine del centro: assaggiare i piatti tipici della zona toscana, come pici e carne di cinghiale. Il tutto, ovviamente, annaffiato dal vino eccellente della regione.

La prima cosa da fare una volta arrivati a Peccioli è godersi l’atmosfera antica del centro storico. Il borgo è raccolto, ma molto affascinante e piacevole da scoprire. Piazza del Popolo è il centro della vita del paese, circondata da raffinati edifici medievali. Tra questi, spicca il Palazzo Pretorio, con stemmi in pietra e terracotta sulla facciata che ricordano le magistrature storiche di Peccioli. All’interno ospita un museo molto interessante. La Pieve di San Verano è l’altra tappa imperdibile. Con la sua facciata romanica e il campanile che svetta da ogni inquadratura sul borgo, la chiesa è un gioiello artistico, con opere seicentesche all’interno pregiate.
Passeggiando tra i vicoli, una sosta al Palazzo senza tempo è d’obbligo. Questo edificio di origine medievale, dopo anni di abbandono, è stato ristrutturato e trasformato in un luogo magico. Si tratta, infatti, di una struttura moderna con una terrazza sospesa sulle colline e le vallate, che regala una vista spettacolare.
Il borgo ha un volto contemporaneo davvero esclusivo. I Giganti di Peccioli sono una delle cose più sorprendenti e fotografate da vedere nei dintorni di Peccioli. Si tratta, nello specifico, di quattro enormi sculture umane alte fino a 9 metri chiamate “Presenze”. Realizzate nel 2011 dal gruppo Naturaliter, queste opere così d’impatto hanno un duplice aspetto: sono realistiche, soprattutto nell’espressività del volto, e allo stesso tempo surreali e inquietanti nella loro mole. Esse sembrano emergere dal terreno, con un effetto davvero scenografico.
Due giganti sono posizionati nel Triangolo Verde di Legoli (ex discarica), poco fuori Peccioli. Una scultura è ubicata all’Anfiteatro Fonte Mazzola e un’altra sopra l’incubatore di imprese, in zona Fila. I Giganti rappresentano la rigenerazione e la rinascita dai rifiuti.
Le sorprese di Peccioli non sono finite. Nel borgo si può attraversare una particolare passerella: si tratta dell’installazione Endless Sunset, un passaggio sospeso tra i parcheggi e il borgo, realizzato da Patrick Tuttofuoco. Un nastro continuo in acciaio, dalle sfumatore di colore del tramonto, avvolge la passerella in un suggestivo effetto. Di notte, con le luci, l’impatto visivo è davvero unico.

Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.
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