Tra le vette del Tirolo c’è un sentiero stupendo che richiama la forma di un’aquila maestosa

Antonia Festa  | 06 Feb 2026

Ricorda la sagoma di un’aquila che svolazza tra le vette alpine libera e selvaggia. Stiamo parlando dell’Adlerweg, il circuito escursionistico sicuramente più famoso del Tirolo austriaco. Qui troviamo più percorsi uniti a omaggiare la pennuta regina del volo, che è anche non difficile osservare mentre si cammina ammirando i variegati panorami tirolesi, tra alpeggi, rocce, torrenti, ghiacciai. Il Sentiero dell’Aquila è un lungo cammino ed è diviso in due grandi itinerari. Il sentiero principale, nella regione del Nordttirol, presenta 24 tappe, quello nella zona dell’Osstirol ne ha 9. Con diverse varianti, si possono anche superare i 413 chilometri. 

Adlerweg: il tracciato principale

 Ci troviamo nel territorio del Tirolo austriaco. Le 24 tappe portano da St. Johann nel Tiroler Unterland (a circa 98 chilometri da Innsbruck) fino a St. Anton am Arlberg. Buone segnaletica e indicazioni, per decidere al meglio se il nostro trekking nel cuore della natura tirolese può riguardare tutto il percorso oppure solo uno dei tratti. Per le prime 7 tappe ci si può avventurare senza bagagli, poiché si può prenotare un trasporto ad hoc col servizio taxi Taxiunternehmen Taxi Royal nel Tiroler Unterland. Lo stesso per le tappe 14 – 24, rivolgendosi al servizio Taxi- und Busunternehmen Schmid. I tratti sono di diversa durata, dai 7 ai 23 chilometri. Sul sito ufficiale del Tirolo è possibile trovare qualche dettaglio sulla prima e l’ultima tappa del percorso.

Le tappe dell’Adlerweg

Malghe, tappeti verdi e le cime del gruppo del Wilder Kaiser accompagnano l’escursione dalla locanda Gasthaus Rummlerhof, a nord-ovest del centro della località di Sankt Johann. Arrivati al rifugio Gaudeamushütte, gli esperti di arrampicata possono proseguire per altri 400 metri, raggiungendo la via ferrata del Klamml, anche conosciuta come Wildes Schloss (castello selvaggio, per via delle sue rocce tra guglie, torri e terrazze) fino al rifugio Gruttenhütte. Per intraprendere questo affascinante percorso alpino, consigliamo di indossare sempre un abbigliamento tecnico, calzature adeguate e di portare con sé uno zaino con gli oggetti essenziali (cambio, snack, borraccia, kit di pronto soccorso, bussola).

Informazioni utili

  • Lunghezza: 13 chilometri
  • Durata: 5 ore
  • Principali punti attraversati: Wildes Schloss, Wilder Kaiser
  • Livello di difficoltà: Medio
  • Dislivello: 1.060 metri
  • Tipologia di itinerario: Trekking
  • Partenza e arrivo: Sankt Johann in Tirol – Rifugio Gaudeamushütte

L’ultima tappa


[foto @Alena 11/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Il sentiero 24 riguarda il percorso dal rifugio Kaiserjochhaus fino a St. Christoph am Arlberg, paese a 1.793 metri di altezza che è poi la meta finale di tutto il circuito dell’aquila. Vi si arriva immersi in un paesaggio alpino da cartolina, passando dal rifugio Leutkircher Hütte, dalla cima del Valluga e dal rifugio Ulmer Hütte fino a destinazione. Si tratta di un percorso adatto ai più esperti (fa parte dei cosiddetti sentieri neri).

Informazioni utili

  • Lunghezza: 18 chilometri
  • Durata: 7 ore
  • Principali punti attraversati: Leutircher Hütte, Ulmer Hütte, Valluga
  • Livello di difficoltà: Difficile
  • Dislivello: 950 metri
  • Tipologia di itinerario: Trekking
  • Partenza e arrivo: Pettneu, Kaiserjochhaus – St. Cristoph am Arlberg

Trekking sul Parco Nazionale degli Alti Tauri

Il sentiero dell’aquila in Osstirol porta nel Parco Nazionale degli Alti Tauri, la più grande area protetta dell’Adlerweg. Circa 100 sono i chilometri delle 9 tappe suddivise in più giorni, durante i quali si dorme soprattutto nei rifugi, per una totale immersione tra i più grandi ghiacciai delle Alpi Orientali, con oltre 300 vette che superano i tremila metri di altezza, con il “capostipite” che è il Großglockner, 3.798 metri. Il percorso va da Ströden, ai piedi del Großvenediger, fino al rifugio Stüdlhütte ai piedi del Großglockner. I tratti sono tra i 7 e i 14 chilometri.

Prima tappa

L’itinerario inizia già con le cascate Umbalfälle, nei pressi di Prägraten/Ströden. E, poi, torrenti e boschi radi di larici verso il rifugio Göriacher Ochsnerhütte e il rifugio Essener-Rostocker Hütte, proseguendo verso il valico del Türmljoch e, poi, fino al rifugio Johannishütte, il più antico delle Alpi Orientali, che risale al 1857.

Informazioni utili

  • Lunghezza: 13 chilometri
  • Durata: 6 ore e mezza
  • Principali punti attraversati: Umbalfälle, Türmljoch
  • Livello di difficoltà: Media
  • Dislivello: 1.430 metri
  • Tipologia di itinerario: Trekking
  • Partenza e arrivo: Ströden – Rifugio Johannishütte

Ultima tappa del trekking all’Adlerweg

Il rifugio Stüdlhütte, da cui si parte per questo tratto difficile, è il punto più vicino al Großglockner, la vetta austriaca più elevata nonché dell’Adlerweg. L’itinerario è in discesa verso sud, passando per il sentiero Johann-Stüdl-Weg e la forcella Pfortscharte. Il cammino porta al sentiero Luckner Weg verso il rifugio Glorer Hütte sul monte Berger Törl, scendendo ancora accanto alla valle del torrente Bergerbach, fino alla località Lucknerhaus.

Informazioni utili

  • Lunghezza: 11 chilometri
  • Durata: 5 ore e mezza
  • Principali punti attraversati: Pfortscharte, Berger Törl
  • Livello di difficoltà: Difficile
  • Dislivello: 450 metri
  • Tipologia di itinerario: Trekking
  • Partenza e arrivo: Rifugio Stüdlhütte – Lucknerhaus
Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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