Tra cascate e reperti storici, passeggiare su questo percorso nel Lazio ti farà fare un bel tuffo nell’antichità

Claudia Giammatteo  | 19 Gen 2026
Necropoli della Banditaccia, Cerveteri, Roma, Lazio. Shutterstock_1546470467

Il Lazio, una regione francamente così ricca di storia e bellezze naturali che ogni 3 km ti sorprende, fra le varie cose in zona Cerveteri offre un’area un po’ all-inclusive per un’esperienza di trekking relativamente soft che combina l’antichità della Necropoli della Banditaccia con la bellezza naturale delle Cascate di Cerveteri.

Un percorsino adatto a tutti i livelli di esperienza che porta in viaggio nel tempo prima, con gli Etruschi, e nella calma di cinque cascate poi. Andiamo, GoodTrekker?

Necropoli della Banditaccia: un tuffo nell’antichità

Necropoli della Banditaccia. IS: 136283822

La Necropoli della Banditaccia (nel Parco Archeologico Cerveteri e Tarquinia) è il cuore storico di Cerveteri e uno dei siti archeologici più importanti della civiltà etrusca. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO si estende su una grossa area di circa 20 ettari ed è tra le più grandi e meglio conservate del Mediterraneo. Aspettati molte tombe (migliaia di tombe) scavate nel tufo a testimonianza di storia e tradizioni di un popolo vecchio di 2.500 anni. Sono disposte secondo un preciso piano urbanistico che riflette l’organizzazione della città etrusca: tumuli monumentali e camere funerarie spesso e volentieri riproducono l’architettura delle abitazioni di allora.

Tra le più famose nella Necropoli della Banditaccia c’è la Tomba dei Rilievi decorata in stucco a rappresentare gli oggetti della vita quotidiana, e poi la Tomba della Capanna, tra le più antiche e che riproduce molto fedelmente la struttura di una casa etrusca. Il percorso che attraversa la necropoli è ben segnalato e accessibile, permettendo a tutti di camminare tra secoli di storia.

Cascate di Cerveteri: un incontro con la natura

Cascata Braccio di Mare, Cerveteri. IS: 1267947025

Dopo aver visitato la Necropoli della Banditaccia l’itinerario di oggi si va a spostare verso uno degli angoli più belli di Cerveteri: le Cascate di Cerveteri. Stanno lungo il Fosso della Mola e sono un piccolo paradisuccio naturale in mezzo a boschi di querce e macchia mediterranea. L’acqua fresca e limpida scende a cascata tramite una serie di salti, creando molte piscine naturali.

Considera che le Cascate di Cerveteri sono cinque, ognuna un po’ diversa:

  • Cascata del Vaccinello (Cascata del Moro), la più alta e scenografica;
  • Cascata dell’Arenile, con un ampio bacino perfetto per rinfrescarsi;
  • Cascata Braccio di Mare, con pozze d’acqua trasparente;
  • Cascata dell’Ospedaletto, più appartata e suggestiva;
  • Cascata di Castel Giuliano (Cascata della Mola), la più facilmente raggiungibile, ergo ideale anche per famiglie (sempre con dovute precauzioni).

Il percorso che le collega non è sempre formalmente segnalato ma è visibile e ben frequentato da escursionisti e appassionati di fotografia. I panorami sono un amore, l’atmosfera è pacifica e l’ambiente è incontaminato (fintantoché farai la tua parte per mantenere il tutto pulito). Goditi la visita al meglio usando scarpe da trekking e porta acqua e snack.

La zona è indicatissima per una gita in giornata. Non dimenticare il rullino, anche digitale: libera la memoria! E mi raccomando: goditi anche le Cascatelle di Cerveteri, una vera e propria oasi di tranquillità.

Claudia Giammatteo
Claudia Giammatteo

Giornalista pubblicista, laureata in lettere. Scrivo da sempre, prima per passione, poi anche per lavoro, prima sulla carta stampata e ora sul web per raccontare brand, luoghi ed esperienze.

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