Toscana, l’incredibile valle dei castagni dove ogni passeggiata d’autunno finisce a stomaco pieno

Quando l'immersione nel cuore della Toscana si unisce a un'avventura culinaria da leccarsi i baffi
Giuseppe Coppola  | 27 Set 2026

L’autunno è una delle stagioni più romantiche per gli amanti delle escursioni e delle gite fuori porta alla scoperta di perle assolute custodite in territori unici. Da un weekend all’altro, è sempre l’ora di tuffarsi in un’avventura nel verde, soprattutto verso mete dove poter abbinare una passeggiata immersi nella natura a un’ottima esperienza culinaria, da leccarsi i baffi. È il caso della Garfagnana e dei suoi castagneti, perfetti per la nostra avventura autunnale.

I castagneti della Garfagnana

La Garfagnana è l’area storico-geografica custodita nella provincia di Lucca. Siamo in Toscana, tra le Alpi Apuane e l’Appennino tosco-emiliano: un’area davvero meravigliosa che vanta paesaggi stupendi e che custodisce territori davvero unici, assolutamente da scoprire in una rilassante passeggiata autunnale. I dintorni della Garfagnana e dei suoi castagneti sono caratterizzati da mete che continuano a rubare la scena tra i consigli di viaggio italiani: la Lunigiana, la Versilia, l’Emilia-Romagna e la provincia di Massa-Carrara, da un tesoro all’altro.

Quella che tende la mano ai castagneti e alle avventure d’autunno è un’area che offre, in realtà, una varietà molto ampia di paesaggi. Grazie alle montagne che circondano questi territori, alle colline, al fiume Serchio e alle sfumature e tonalità che diventano protagoniste nella stagione più bella, e romantica, dell’anno.

A rubare la scena in Garfagnana sono i castagneti: dai paesini che circondano Gorfigliano passando per la chiesa di Varliano, la zona di Pratofosco e il lungo percorso che ci accompagna verso il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano, in questi piccoli angoli della regione è possibile incontrare castagneti che raggiungono i 5 metri di circonferenza, autentiche icone di un territorio meraviglioso.

Ma non solo, perché anche Sommocolonia e Renaio vantano delle perle assolutamente da scoprire che arrivano a toccare i 20 metri di altezza. Natura ma anche leggenda, come nel caso del castagno da oltre 7 metri di circonferenza che, secondo i racconti, osservò il passaggio di Annibale con gli elefanti da una prospettiva unica.

Cosa mangiare in Garfagnana: piatti tipici

Il farro IGP della Garfagnana rappresenta una certezza nell’ambito culinario e nella cultura enogastronomica di questo territorio, impreziosito dai castagneti in tema di paesaggi e da diversi manicaretti per la sua tradizione in cucina. Per questo motivo, la minestra di farro diventa un must da assaggiare una volta giunti in questa fetta di Toscana così come i famosissimi tordelli garfagnini, dei ravioli di pasta all’uovo ripieni di un ricco impasto di carne mista, impreziositi dal ragù. Non può mancare poi l’infarinata, la polenta a base di granturco e cavolo nero, davvero deliziosa.

Per chi non vuole perdersi nemmeno un appuntamento gustoso in quest’area della Toscana c’è anche il biroldo della Garfagnana, un insaccato molto simile al classico sanguinaccio di maiale, riconosciuto presidio slow food. Così come la mondiola, considerata come la ‘mortadella della Lunigiana’ ma tipica soprattutto della Garfagnana. Una perla della Toscana che regala tesori da scoprire, nella natura e in cucina: basta un’ora per innamorarsi della Garfagnana, dei suoi castagneti e di una tradizione enogastronomica ricchissima e davvero deliziosa.

Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.

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