Sicilia, la città del Carnevale è il vero luogo dell’arcobaleno da scoprire 365 giorni all’anno

Violetta Silvestri  | 17 Lug 2026

Per chi è in cerca dell’autenticità siciliana, Sciacca è senza dubbio una meta da non perdere. Siamo in provincia di Agrigento, nella bellissima costa sud-occidentale della Sicilia, sul mare che arriva dritto in Africa. La città è inserito in uno degli angoli più straordinari di questa regione, a pochi chilometri dalla Valle dei Templi, da Selinunte, dalla Scala dei Turchi.

Famosa per il suo centro ricco di storia, il porto peschereccio, le ceramiche artistiche, le antiche terme, il corallo Sciacca merita una visita di uno o due giorni. Qui si può godere del panorama sul mare, di passeggiate tra vicoli e piazzette testimoni delle epoche passate, dello shopping tra botteghe artigiane. Naturalmente, per una pausa rinfrancante, la cucina locale offre piatti di pesce squisiti come il cous cous e il gambero rosso.

Tutte le bellezze di Sciacca

Il patrimonio artistico di Sciacca è notevole e di gran pregio. Innanzitutto, passeggiare nel centro storico significa perdersi tra vicoli di origine araba, piazze panoramiche e scalinate decorate con ceramiche colorate. La Chiesa di Santa Margherita merita una vista. All’interno i suoi splendidi affreschi, ricchi stucchi barocchi e un soffitto ligneo a cassettoni, con organo settecentesco lasciano incantati. Meraviglioso anche il duomo, la Basilica di Maria Santissima del Soccorso con opere d’arte sacra, sculture e dipinti, oltre alle antiche absidi normanne. Tra gli eleganti palazzi del cuore storico spicca Palazzo Steripinto. L’edificio risale al 1501 e deve la sua fama per la facciata a bugnato”a punta di diamante”. L’architettura tardo gotico-rinascimentale della Sicilia trova qui una delle sue migliori espressioni.

Da non perdere il panorama da Castello Luna, una fortezza medievale da cui si gode una bella vista sulla città.

Curiosa e interessante, infine, una visita al Castello Incantato, una delle attrazioni più originali della Sicilia. Nonostante il nome, si tratta di un museo all’aperto creato da Filippo Bentivegna (1888–1967), artista autodidatta considerato uno dei maggiori esponenti dell’Art Brut. Si tratta di un percorso speciale dove ammirare oltre 3.000 teste scolpite nella roccia e negli alberi, tutte diverse tra loro, la casa-laboratorio dove Bentivegna viveva e lavorava, dipinti, incisioni e altre opere dell’artista.

Ceramiche e coralli, i tesori di Sciacca

Sciacca è una delle capitali della ceramica artistica siciliana. Passeggiando lungo Corso Vittorio Emanuele e Via Giuseppe Licata si possono visitre numerose botteghe dove gli artigiani realizzano a mano piatti, vasi, pannelli decorativi e maioliche. La tradizione risale almeno al Medioevo e ancora oggi propone pezzi unici decorati nei tipici colori giallo, verde e blu.

Un altro simbolo artistico della città è il corallo. La storia del corallo di Sciacca è unica nel Mediterraneo. A differenza del comune corallo rosso mediterraneo, infatti, questo era soprattutto di origine sub-fossile, cioè già morto naturalmente e depositato sui fondali marini. Ne è scaturita una pietra particolare. Le sue tonalità spaziano dal rosa salmone all’arancio intenso, anziché il classico rosso vivo. Ci sono, inoltre, venature e macchie naturali brune o nere, dovute ai processi geologici. Entrare nelle storiche gioiellerie e nei laboratori del centro storico, dove spesso è possibile osservare la lavorazione del corallo, è quindi un’esperienza imperdibile.

Violetta Silvestri
Violetta Silvestri

Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.

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