Quali sono stati i percorsi più popolari del 2025? La loro bellezza merita davvero una menzione d’onore

Claudia Colonia  | 26 Gen 2026

Anche quest’anno Wikiloc ha realizzato un rapporto sugli itinerari creati, provati e condivisi nel 2025, dando rilevanza ai tre percorsi più popolari dell’anno, ma anche alle novità più interessanti e alle regioni che ci hanno stupito di più.

Con un milione di nuovi percorsi condivisi in Italia, Wikiloc ha raggiunto l’incredibile soglia dei sei milioni di percorsi disponibili in Italia, con un incremento significativo soprattutto nel trekking e nell’escursionismo, ma anche negli itinerari per MTB e ciclismo e, infine, nelle attività legate alla Corsa e al Trail Running.

Wikiloc quest’anno ha anche proposto delle novità assolute come l’Identificatore di Cime con la Realtà Aumentata, il nuovo Pianificatore di Percorsi per Trail Running e, non in ultimo, anche la scelta del luogo del giorno. Contando su una community di appassionati sempre più numerosa, Wikiloc riesce a connettere escursionisti, ciclisti e nuovi utenti creando una grande condivisione di esperienze.

Sei curioso di scoprire quali sono stati i tre percorsi più popolari del 2025? Noi siamo pronti a presentarteli!

Dal Passo Tre Croci al Lago Sorapis: una bellezza sempre al vertice delle classifiche

Scheda tecnica

  • Tempo di percorrenza: 3 ore e 50 minuti
  • Distanza: 12 km
  • Dislivello: 372 m
  • Difficoltà: intermedia

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Anche quest’anno si conferma come il percorso più apprezzato di tutti: le Dolomiti rimangono quindi ai vertici delle classifiche con lo spettacolare Lago Sorapis e le sue acque turchesi. Raggiungerlo dal Passo delle Tre Croci richiede circa due ore di camminata (quattro se consideriamo l’interezza del giro ad anello) su un sentiero ben segnalato, il CAI 215, che si snoda tra boschi, tratti un po’ più esposti che offrono vedute panoramiche mozzafiato e balzi di roccia attrezzati con scalette metalliche.

Considerata l’esposizione di alcuni tratti del percorso, la sua difficoltà viene valutata come intermedia, soprattutto per chi soffre di vertigini o ha qualche difficoltà con i tratti più esposti. Dopo un primo tratto tra larici e abeti, si affronta la spettacolare sezione centrale del percorso, attrezzata con scale e corrimano di metallo, per arrivare infine al Rifugio Vandelli e da qui, in meno di un minuti, al lago Sorapiss.

Questo percorso si è confermato negli anni come il più celebre di tutti per la bellezza dei suoi panorami, l’accessibilità che permette a un pubblico abbastanza ampio di poter raggiungere il lago e la vicinanza con il Rifugio Vandelli, che rappresenta un ottimo punto di sosta per ricaricarsi e godersi la giornata con una torta e un caffè!

L’ambiente del lago, a 1923 metri di quota, è estremamente suggestivo: oltre al colore turchese delle sue acque, una particolarità per un lago alpino, saremo circondati dalle celebri cime delle Dolomite Ampezzane, come il Dito di Dio, la Punta Sorapiss e le Tre Sorelle e infine la Cesta e le Cime Ciadin del Loudo. Dal Rifugio Vandelli la nostra vista potrà spaziare ancora più lontano, arrivando ad ammirare anche le Tre Cime di Lavaredo.

Il giro ad anello lungo il sentiero Adolf Munkel: meraviglia del Trentino-Alto Adige

Scheda tecnica

  • Tempo di percorrenza: 5 ore e 30 minuti
  • Distanza: 11 km
  • Dislivello: 412 m
  • Difficoltà: facile

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Alle pendici delle Odle, nella meravigliosa Val di Funes, si sviluppa un percorso ad anello ricco di panorami suggestivi e scorci imperdibili. La facilità del suo percorso e la bellezza di questa zona, definita anche “Cinema delle Odle”, lo rendono uno dei più popolari in assoluto. Lungo il sentiero troverai numerose aree di sosta attrezzate che ti permetteranno di godere al meglio del panorama che ci circonda.

Il percorso, facilmente intuibile e ben segnalato, segue inizialmente il sentiero CAI 6, per poi immettersi sul sentiero 35 Adolf Munkel. Attraversando boschi di pino e radure, si costeggeranno le basi delle pareti verticali della Furchetta e del Sass Rigais, le imponenti pareti nord del Gruppo delle Odle.

Poco oltre, si raggiungeranno le malghe disseminate sui Prati di Geisleralm, come la Malga Geisler e la Malga Casnago, dove troverete delle sdraio di legno giganti orientate verso le pareti delle montagne, dalle quali potrete ammirare un panorama unico e imperdibile sulle pareti circostanti.

Il ritorno seguirà un sentiero che si addentra in profumati boschi di pini cembri, riportandovi con una piacevolissima passegguata verso Zannes. Il percorso non presenta tratti tecnici, ma il suo dislivello di quasi 500 metri richiede un po’ di allenamento e passo sicuro: la bellezza del paesaggio, uno dei più spetttacolari di tutte le Dolomiti, vi riempirà di grandissima soddisfazione.

Anello delle Cinque Torri: l’itinerario più iconico delle Dolomiti Bellunesi

Scheda tecnica

  • Tempo di percorrenza: 4 ore circa
  • Distanza: 13,17 km
  • Dislivello: 778 m
  • Difficoltà: intermedio

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Dopo il giro ad anello del Passo delle Tre Croci, torniamo in Veneto per scoprire un altro itinerario super classico che ci porta a scoprire il gruppo del Nuvolau, apprezzatissimo soprattutto per i panorami sulla valle di Cortina d’Ampezzo. Si tratta del giro ad anello delle Cinque Torri, dove panorami pazzeschi si uniscono a un patrimonio storico di altisssima rilevanza, che risale alla Grande Guerra.

Il percorso, soprattutto per via della sua lunghezza e del dislivello, è discretamente impegnativo e richiede buon allenamento e ottima attrezzatura! Calzature tecniche, borracce e bastoncini da trekking adatti alle tue necessità sapranno rendere molto più piacevole ogni momento di questa fantastica avventura.

Partiamo da Passo di Falsarego per raggiungere come prima tappa la Forcella Averau a 2435 metri: da qui, come possiamo immginare, la vista sul Laguazoi e sulle Tofane è spettacolare. Da qui si procede verso il Rifugio Nuvolau, a 2575 metri, un autentico belvedere naturale che si affaccia sulle Cinque Torri, sulle Tofane e sul Lagazuoi estendosi fino alla Marmolada, al Civetta e alle Pale di San Martino. Dopo aver ammirato questo iconico paesaggio dolomitico, si scende verso il Rifugio degli Scoiattoli (2255 mt) e poi verso il Rifugio Col Gallina.

Questo percorso è diventato iconico sia per la bellezza inconfondibile delle Cinque Torri, sia per le trincee sparse lungo il percorso, che sono state perfettamente restaurate con postazioni di vedetta e brancamenti per testimoniare il ruolo che hanno ricoperto queste zone nel corso della Prima Guerra Mondiale. Qui storia e natura si incontrano per dare vita a una narrazione diversa e unica dell’ambiente dolomitico.

Ti abbiamo fatto venire di voglia di riempire lo zaino e partire? Puoi trovare questi e altri spunti nella pagine dedicate al Veneto e al Trentino-Alto Adige! Unisiciti anche tu a Wikiloc e alla sua app per scoprire e condividere sempre nuovi itinerari! Ti aspettiamo!

Claudia Colonia
Claudia Colonia

Sono una Copywriter specializzata nella scrittura di contenuti per l'outdoor e l'arrampicata. Oltre a praticare boulder e trekking, sono appassionata di libri ed eventi cuturali.

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