Per poco non arrivano a 1000 metri, ma poco importa: la bellezza di queste cascate in Alto Adige supererà ogni tua aspettativa

Antonia Festa  | 09 Feb 2026

Vicino al paese più a nord d’Italia, al centro del Trentino-Alto Adige, in mezzo alla Val Ridanna e la Valle di Racines, ci sono delle spettacolari cascate alpine in una gola di altissimo e purissimo marmo bianco. Parliamo di quelle che sono spesso chiamate, a livello locale, Gilfenklamm, ossia le Cascate di Stanghe.

Attraversano tutta la piccola gola di Stanghe, altresì detta Orrido Gilf (orrido, in tal caso, significa profonda gola di roccia, dove l’acqua dei fiumi si getta per anfratti e grotte). Le cascate sono meravigliose e oggi vi indichiamo com’è l’escursione in questo cuore verde della terra.

Le cascate di Stanghe, o Gilfenklamm

Un salto di 15 metri in mezzo alle rocce, con un percorso da fare almeno una volta nella vita, per sentire l’ebrezza sulla pelle delle goccioline d’acqua. Aria pura, raggi di sole che spezzano la nebbia degli spruzzi, in uno spettacolo fragoroso fra passerelle e ponti di legno, sempre accompagnato dalle sfumature di verde. Spettacolare, inoltre, il marmo, dove il Rio Racines passa con prepotenza.

È un percorso aperto già da tempo, dal 1896, dall’Associazione Alpinistica Austriaca. Venne adorato dai reali al punto che era chiamato il Kaiser-Franz-Josefs-Klamm, cioè Gola dell’imperatore Francesco Giuseppe d’Austria. C’è anche una targa commemorativa che testimonia tale caratteristica.

Durante le guerre mondiali, le cascate sono andate nel dimenticatoio ma sono state finalmente risanate nel 1960, diventando fra i monumenti naturali più famosi di tutta la zona. Le cascate qui dentro sono tutte diverse e potrai immergerti (non letteralmente, ma a metà percorso potrai bagnarti i piedi) nei suoni della natura. I punti di sosta sono tanti, non preoccuparti. Se ti incuriosisce vederle già prima di arrivare, sul sito ufficiale trovi tante info.

L’escursione alle cascate

Mozzafiato tutto il percorso sulle cascate, dove ti aspettano traversate su ponti e scale sospese. Ci sono tre accessi: uno si trova poco prima del ponte di Stanghe, un altro nel centro del paese dietro a un ristorante, mentre l’ultimo è quello di Pontegiovo. Anche i percorsi sono tre e hanno un tempo di percorrenza di 50 minuti minimo a un’ora e dieci massimo. Lunghezza dai 2 chilometri fino ai 3,2 chilometri (a seconda di quale scegliete) ma, in ogni caso, è necessario indossare scarpe da trekking, perché i sentieri sono scivolosi. Anche per tale motivo non si consiglia di portare i bambini nei passeggini.

Per maggiori informazioni, sul sito ufficiale si trova un pdf con la mappa del sito. Se hai pensato a un pic-nic in mezzo ai ponti sospesi, purtroppo non sarà possibile, perché l’unica area di sosta con panche e tavoli si trova poco dopo l’ingresso. Un consiglio: allunga il percorso a piacimento, sulla strada che porta alle rovine di Castell Reifenegg (Burg Reifenegg), di cui, purtroppo, rimane solo il mastio, seppure ben conservato in mezzo alle conifere.

Orari, prezzo del biglietto, parcheggio e come arrivare

Le Cascate di Stanghe sono aperte ogni giorno dalle 9 alle 17, mentre a luglio e ad agosto rimangono aperte fino alle 18. Non serve prenotazione, ma ricorda che il pienone è fra le 10 e mezzogiorno e mezzo, quindi è consigliabile organizzarsi in anticipo. I biglietti di ingresso costano 8 euro e si comprano comodamente in cassa appena si arriva alla gola (se hai l’activeCard paghi la metà). Per i bambini fino ai 13 anni costa 5 euro e con 2 adulti paganti c’è 1 bambino che entra gratuitamente. Per i gruppi da 20 persone, invece, il costo è di 6,50 euro e la guida entra gratis.

Dove parcheggiare alle Cascate di Stanghe? C’è un parcheggio libero vicino alla biglietteria, ma non sempre si trova parcheggio. In alternativa, c’è un parcheggio vicino al centro sportivo, a meno di mezzo chilometro di distanza, che ha le indicazioni per le cascate. I cani sono ammessi.

Come arrivare alle Cascate di Stanghe? Via bus ci sono le apposite linee 312 e 319; via auto, invece, puoi ottenere indicazioni qui (dinamiche) o ricordare che ti basta partire da Bolzano e prendere l’A22 verso nord per andare a Vipiteno e poi seguire le indicazioni per la Val di Racines, in un’ora e mezza.

Se pensi sia poco, in Trentino c’è sempre il Sentiero della Pace, lungo 495 chilometri, o il Sentiero del Ponale, per qualcosa di più soft.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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