Non pensavo che il Canton Grigioni potesse meravigliarmi così tanto, l’ho scoperto in MTB ed è spettacolare

Claudia Giammatteo  | 25 Apr 2026

Se amate l’avventura e il contatto autentico con la natura, questa escursione in MTB è un’esperienza che non potete lasciarvi sfuggire. Nel cuore della Alta Valle Mesolcina, nel suggestivo Cantone dei Grigioni, vi aspetta un itinerario capace di unire adrenalina, paesaggi spettacolari e puro divertimento su due ruote.

Si pedala tra i panorami alpini che circondano San Bernardino, incantevole località di montagna situata a 1608 metri di altitudine, dove l’aria è frizzante e i boschi sembrano infiniti. Il percorso segue le leggendarie tracce della gara di cross country Sanbike, tra salite tecniche, discese emozionanti e tratti immersi nella natura incontaminata.

Ogni curva regala scorci mozzafiato, tra laghetti alpini, pascoli verdi e cime maestose, rendendo questa escursione perfetta sia per gli amanti della sfida sia per chi cerca un’esperienza immersiva e rigenerante.

Casco allacciato, gambe pronte e spirito d’avventura acceso: siete pronti a partire?

Un viaggio attraverso il Passo di San Bernardino tra boschi e silenzi alpini

Se c’è un modo autentico per scoprire la Alta Valle Mesolcina, è lasciarsi guidare dal ritmo lento della pedalata, immersi in un paesaggio che cambia passo dopo passo. L’escursione inizia nei pressi di Pian Giacomo, una piccola terrazza soleggiata affacciata sul torrente Moesa, dove il rumore dell’acqua accompagna i primi momenti di questa avventura.

Si parte con tranquillità, entrando subito in un mondo fatto di boschi freschi e sentieri che si insinuano tra gli alberi. La salita verso il Lago d’Isola è un invito a rallentare, ad alzare lo sguardo e a godersi l’atmosfera: qui la fatica si mescola alla bellezza, e ogni scorcio ripaga dello sforzo. Quando si raggiunge la diga, il panorama si apre e regala una sensazione di spazio e libertà difficile da descrivere.

Proseguendo, si entra nell’area di Parco Avventura San Bernardino, dove tra gli alberi si intravedono passerelle sospese e percorsi acrobatici. È uno di quei luoghi che fanno venire voglia di fermarsi, anche se la voglia di continuare a pedalare ha ancora la meglio.

Attraversato un suggestivo ponte in legno sul Moesa, il percorso continua sul versante opposto del lago, tra profumati boschi di conifere e radure luminose. L’ambiente cambia gradualmente: si sale, si scende, si attraversano tratti più selvaggi, fino a raggiungere zone più aperte dove la natura si fa protagonista assoluta.

Più si avanza, più il paesaggio diventa alpino e quasi primordiale: pascoli silenziosi, piccoli laghetti nascosti, torbiere e distese di rocce raccontano una montagna autentica, lontana dalla folla. Verso Pian Lumbrif, il panorama si apre ancora di più e lo sguardo può spaziare tra creste e vallate, regalando uno di quei momenti che restano impressi.

È un itinerario che non è solo sport, ma un vero viaggio nella natura: un’esperienza da vivere senza fretta, lasciandosi sorprendere a ogni curva

Passo di San Bernardino: meta finale dell’itinerario nell’Alta Valle Mesolcina


[foto @arentis / Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

La meta è il Passo di San Bernardino, oltre 2000 metri di altezza, spartiacque tra il bacino del Po e quello del Reno, dopo aver affrontato una discesa non lunghissima e un tratto di strada asfaltata. Qui il paesaggio diventa ancora più incantevole con la presenza del laghetto alpino Moesola.

Si prosegue per San Bernardino su una salita che si affronta portando la bike a mano, fino a un sentiero verso valle che è un po’ problematico nella discesa, poiché il fondo ha vari punti ripidi ed è pieno di pietre di varie dimensioni e in alcune parti anche scivoloso. Qui va prestata particolare attenzione e indossate sempre un buon casco.

Dopo questo tratto difficoltoso la situazione va un po’ meglio, scendendo ai 1980 metri di Sass de la Golp, proseguendo verso i 1690 di Gareida Sot ma qui ritorna ad esserci il “regno” dell’asfalto e il rientro verso San Bernardino e, quindi, a Pian San Giacomo di Mesocco è più agevole.

Claudia Giammatteo
Claudia Giammatteo

Giornalista pubblicista, laureata in lettere. Scrivo da sempre, prima per passione, poi anche per lavoro, prima sulla carta stampata e ora sul web per raccontare brand, luoghi ed esperienze.

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