Nel pieno della Val di Sole c’è un’incredibile via ferrata da fare ai piedi di un’antica fortezza della prima guerra mondiale

Adriano Bocci  | 25 Apr 2024
Val di Sole, in Trentino, valle del fiume Noce

Abituati al trekking e sognate una scalata, ma non siete degli alpini? Le vie ferrate fanno per voi: per quanto non siano proprio senza sforzo non richiedono grandi abilità. Anche stavolta parliamo del Trentino, paese meraviglioso, perché qui c’è una via ferrata incredibilmente bella: quella vicino ad un fortino, il Barba di Fiori.

Sotto ad un piccolo fortino della Grande Guerra c’è la possibilità di prenotarsi una via ferrata con 3 cose da fare in una, accompagnati da una guida alpina professionista. Scalare le vie ferrate è impegnativo, ma ripaga sempre, e non richiede neanche attrezzature insolite da ciò che già utilizzate. A chi va un bel leg day? …tranquilli, non è un leg day, ma è un’ottima esperienza da fare con gli amici.

La via ferrata di Barba di fiori? Un 3-in-1

Moschettone su una via ferrata
Preparate i moschettoni, o meglio, ve li daranno loro

Avvicinati alla parete c’è un percorso aereo diviso in tre parti. Prima di tutto c’è la via ferrata, poi una sana calata di 30 metri ed una zipline di 65 metri. La via ferrata in sé è simile ad altre vie ferrate del Brenta e senza caratteristiche particolarmente di spicco se non la propria bellezza e l’adrenalina tipica. Una particolarità delle vie ferrate è la sicurezza di tutta l’esperienza: è una esperienza divertente, adatta a ogni appuntamento o uscita di gruppo.

A imbrago, casco, moschettoni e corde ci pensano loro. Adatta sia agli adulti che ai bambini (7 anni in su, o almeno oltre un metro e 40). C’è bisogno di abbigliamento sportivo, scarponcini da trekking e guanti da lavoro o da ferrata, insomma niente di nuovo, vero? Tutto ciò grazie alla collaborazione di Ursus Adventures: se vi interessa potete prenotare qui. Alla fine del percorso vi troverete ai piedi di un piccolo forte in calcestruzzo della Grande Guerra chiamato Barba di Fiori.

Barba di Fiori, il Forte Peio

Forte Barba di Fiore, visto dall'alto
Forte Barba di Fiore, visto dall’alto | visittrentino.info

Barba di Fiori, altresì chiamato Forte Peio (sul Pejo Fonti), è un piccolo fortino che fa parte delle fortificazioni austriache lungo il confine italiano. Costruito sul progetto di Maximilian Freuer, tenente del Genio, la data della costruzione è incerta: c’è chi dice che cominciò nel 1880 e chi nel 1860.

L’unica certezza è che per questo fortino di calcestruzzo fra il 1906 e il 1907 avrebbero dovuto esserci dei lavori di ammodernamento che non vennero finiti. Armato di telegrafo, due cannoni veloci e quattro mitragliatrici, Barba di Fiori fece però da caserma e infatti venne lasciato a rudere fino all’inizio dei restauri nel 2015. Le armi vennero spostate; ciò che ne rimane è a quota 1.610 metri, vicino ad un piccolo torrente chiamato Noce.

Come arrivare al Forte Peio

Il torrente Noce in Trentino
Il torrente Noce in Trentino, che porta al forte

Se voleste andare direttamente al Forte Peio, a Fucine si può prendere la strada provinciale 87 verso Pejo, dalla strada statale 42 del Tonale. Fatto questo, da Peio Fonti si va verso il lago di Pian Palù; ad 1 km c’è un parcheggio. Passato il Noce, il torrente di prima, basta mezz’ora a piedi. Per ogni evenienza, le indicazioni stradali per l’ex forte Barbadifiori, o Barbadifior, sono qui. Oltretutto, risalendo il Noce potrete vederne la cascata. E riguardo la via ferrata, invece?

La via ferrata, in sintesi

La cascata del torrente Noce, in Trentino
La cascata del Noce, un altro premio per i vostri sforzi

Anzitutto, la via ferrata è prenotabile con una quota da 70€, minimo 3 adulti. La via ferrata non è particolarmente impegnativa, ed è simile ad altre vie ferrate, ma finisce proprio sotto ad un forte della Grande Guerra. Adatta sia agli adulti che ai bambini (7 anni in su). C’è bisogno di abbigliamento sportivo, scarponcini da trekking e guanti da lavoro o da ferrata. La visita dura 3 ore; ci si può fare la via ferrata da aprile a ottobre. Se avete voglia di dormire all’aperto, vi consigliamo attenzione essendo in Trentino: le norme cambiano un po’ ovunque, ecco alcuni consigli.

Crediti foto: visittrentino.info (Forte Barbadifiore); wikimedia (user abxbay). Tutti i diritti riservati.

Adriano Bocci
Adriano Bocci


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