
Riuscire a ritagliarsi il proprio angolo di pace per ammirare lo spettacolo del foliage è una delle attività preferite da fare in autunno dagli amanti della natura e delle escursioni. Un’esperienza unica che permette ai viaggiatori di immergersi tra i colori e le sfumature di boschi e foreste per respirare a pieno l’arrivo delle stagioni più fredde e, per alcuni sentimenti, anche le più romantiche. Tra le destinazioni consigliate non può mancare il Bosco del Cansiglio, nelle Prealpi Carniche: una località unica che conquista sin dal primo sguardo, soprattutto tra i primi accenni di metamorfosi settembrina tra i colori delle montagne.
Il Bosco, o foresta, del Cansiglio nasce nelle Prealpi Carniche, tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone. Ci troviamo in una zona, quella del Cansiglio, a cavallo di Veneto e Friuli-Venezia Giulia raccolta a un’altitudine tra i 900 e i 1200 metri di quota. Siamo precisamente nell’Alpago, su un altopiano circondato da un bosco molto caratteristico in autunno, già dalla metà di settembre, grazie all’incredibile effetto del foliage disegnato tra i suoi boschi.
Ciò che conquista del Bosco del Cansiglio, oltre ai colori stupendi dipinti tra le sue distese di alberi dalle tonalità uniche, sono anche gli animali. Presente, infatti, una grande varietà di specie che all’imbrunire possono portare anche all’incontro con l’uomo: è il caso, ad esempio, di cervi e caprioli protagonisti di queste zone mozzafiato. A tutelarne i tesori dal punto di vista naturalistico fu già la Repubblica di Venezia, la Serenissima, che considerava l’età di ogni anno e calcolava le previsioni di taglio, oltre a punire severamente chi non rispettava le regole per la difesa di questo territorio.
A popolare le distese sconfinate di verde del Bosco del Cansiglio sono soprattutto i faggi ma non mancano specie non autoctone come nel caso delle piante aghifoglie, in particolare l’abete rosso. Per chi ama frequentare questa zona delle Prealpi Carniche anche in primavera, in questo periodo dell’anno sarà possibile notare la massiccia presenza di anemone, protetto dai faggi.
Tra i percorsi consigliati per gli amanti del trekking in questo bellissimo territorio tra le Prealpi Carniche c’è senza dubbio il giro ad anello che ci porta alla scoperta di Pian del Cansiglio e del bosco. Un’escursione da poco più di 11 chilometri da svolgere in 3 ore e 30 minuti con un dislivello di 360 metri. Si tratta di un’esperienza che richiede un buon livello di allenamento ma che non prevede tratti impervi o sentieri inaccessibili.
Si parte dall’ampio parcheggio di Pian del Cansiglio e si attraversano boschi e foreste che in autunno assumono colori imperdibili, offrendo un colpo d’occhio meraviglioso. Un monumento a cielo aperto, l’ideale per chi cerca un contatto diretto con il foliage di questi territori mozzafiato.
Più breve invece il Sentiero Alpago Natura che ci porta nel cuore del Bosco del Cansiglio in un giro ad anello della durata di poco più di 2 ore, lungo 6,5 chilometri e con un dislivello di 140 metri. Una passeggiata adatta davvero a tutti che offre una vista non solo tra i faggi delle Prealpi Carniche ma anche sulla pianura sottostante: l’ideale per gli amanti delle fotografie e dei paesaggi di montagna. Una località, quella del Bosco del Cansiglio, che conquista dal primo sguardo: la prima scelta quando si tratta di individuare la zona più bella in cui poter ammirare lo spettacolo del foliage.
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