La “Transiberiana d’Italia”: il viaggio su binari storici tra i parchi nazionali dell’Appennino

Paesaggi innevati, distese di verde e boschi meravigliosi fanno da sfondo a un autentico viaggio nel tempo
Giuseppe Coppola  | 29 Set 2026

Il panorama innevato, le distese di verde e i boschi che accompagnano il disegno dei binari hanno descritto questo itinerario con un nome iconico: la Transiberiana d’Italia attraversa Abruzzo e Molise in un percorso panoramico mozzafiato. Conosciuta ufficialmente come la Ferrovia dei Parchi, la linea Sulmona-Isernia rappresenta una perla assoluta tra le attrazioni dell’Italia centrale. E la sua storia è davvero affascinante.

La Ferrovia dei Parchi, tra Sulmona e Isernia

La linea Sulmona-Isernia che oggi costituisce la Ferrovia dei Parchi fu inaugurata ufficialmente nel 1897 con l’obiettivo di collegare l’entroterra abruzzese con il Molise e la città di Napoli, snodo fondamentale per gli spostamenti dell’epoca. Dopo vari secoli di servizio, soprattutto a partire dal Duemila, ha visto il traffico sui suoi binari ridursi notevolmente fino alla chiusura definitiva avvenuta nel dicembre del 2011.

Solo successivamente, grazie alla volontà e al desiderio di un gruppo di appassionati, si evitò la dismissione della linea anche grazie alla promozione di treni speciali. Nel 2014, dopo numerosi interventi di restauro, la linea della Ferrovia dei Parchi fu ufficialmente riaperta, per fini turistici. Sono sempre tantissimi, infatti, gli appassionati che scelgono di vivere un’avventura sui treni storici che percorrono questa tratta, a bordo di carrozze di inizio Novecento. Una visita guidata, a tappe, a bordo di treni speciali per un autentico viaggio indietro nel tempo.

 

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Il percorso, le info utili e tutti i consigli di viaggio

La Ferrovia dei Parchi parte solitamente dal binario 1 della stazione di Sulmona ogni sabato e domenica e nei giorni festivi, tutto l’anno. La partenza è fissata tra le 8:30 e le 10, a seconda dei giorni: si tratta di un viaggio di andata e ritorno in giornata, con rientro previsto a Sulmona tra le 17 e le 18 in inverno e tra le 19 e le 20 in estate.

La linea è lunga, nel complesso, 118 chilometri nel percorso che si interrompe a Carpinone e 128 chilometri nel tragitto che termina invece a Isernia. Per ogni viaggio sono comprese delle soste intermedie: a vincere è il binomio tra l’esperienza di viaggio e il tour, con guida, tra le anime autentiche dei luoghi visitati.

Ad accogliere i viaggiatori lungo la Ferrovia dei Parchi saranno le carrozze chiamate ‘Centoporte’ che risalgono agli anni Trenta del Novecento, caratterizzate da interni suggestivi e sedute in legno, ma sarà possibile trovare anche i ‘Corbellini’ e i ‘Terrazzini’. Non sono presenti aree ristoro o spazi dedicati al pranzo. Dalla Valle Peligna arrampicandosi sui pendii della Maiella fino ad attraversare il cuore del parco nazionale sfiorando i 1300 metri d’altitudine: un viaggio ma anche un’esperienza mozzafiato quella della Ferrovia dei Parchi, tra scenari da sogno e panorami indescrivibili.

Ferrovia dei Parchi: come acquistare i biglietti

I biglietti per il viaggio lungo la Ferrovia dei Parchi non possono essere acquistati in biglietteria, come accade per i soliti viaggi in treno. Ma sarà possibile acquistarli online, attraverso il sito ufficiale. I prezzi dei biglietti variano a seconda dei tour selezionati tra i percorsi disponibili che, da Sulmona, accompagnano i visitatori verso le località abruzzesi e molisane più affascinanti. Per i costi dei biglietti sono previste riduzioni, consultabili sul sito della Ferrovia dei Parchi

Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.

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