La regina delle Dolomiti si prepara ad accogliere le Olimpiadi: una location da favola che diventa ancora più speciale

Alessandro Cipolla  | 24 Gen 2026

Cortina d’Ampezzo da tempo è un’icona non solo della montagna nostrana, ma anche di quella mondanità che è uno dei segni distintivi di questa località del bellunese. Non a caso è definita come la “Regina delle Dolomiti”, una location anche di film che hanno fatto la storia della commedia italiana, leggere alla voce Vacanze di Natale. Qualche decennio prima furono sempre degli attori – quelli della Hollywood sul Tevere – a iniziare a frequentare Cortina, rendendola da quel momento un’immancabile meta per vip, industriali e politici. Negli anni ’50 infatti quello che era uno dei tanti paesini di montagna aveva iniziato a far parlare di sé per i suoi impianti di sci all’avanguardia e per i suoi hotel curati in tutti i dettagli.

La svolta però è arrivata quando Cortina d’Ampezzo è stata scelta per ospitare le Olimpiadi Invernali del 1956: la grande visibilità derivante dall’evento iridato è stato il volano decisivo per l’esplosione del turismo anche a livello internazionale. Un successo quello di Cortina dovuto non solo agli impianti e all’eleganza delle sue vie e dei suoi hotel, ma anche all’invidiabile posizione essendo circondata da alcune delle montagne più affascinanti delle Dolomiti Bellunesi. In inverno così il paese è un autentico paradiso per gli sciatori, mentre in estate diventa un posto ideale per gli amanti dell’escursionismo. Ogni anno così circa mezzo milione di turisti si recano qui, 300.000 in estate e i restanti 200.000 in inverno. Adesso però tutto è pronto per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, un evento che riaccenderà i riflettori internazionali su questo gioiellino dolomitico.

Cortina e le Olimpiadi 2026

Cortina d’Ampezzo insieme a Milano – oltre a diverse altre località del nostro arco alpino – ospiterà le Olimpiadi Invernali 2026. La cerimonia d’apertura si svolgerà il 6 febbraio allo stadio San Siro di Milano, ma ci sarà anche un collegamento con Cortina, Predazzo e Livigno dove sfileranno alcune delegazioni. L’evento di chiusura dei Giochi si terrà invece il 22 febbraio nell’affascinante location dell’Arena di Verona. Se le Olimpiadi Invernali del 1956 sono state decisive per imporre Cortina come un’esclusiva meta turistica, questi Giochi potrebbero consacrare definitivamente la “Regina delle Dolomiti”. In totale saranno infatti 93 i Paesi a partecipare a quest’evento iridato, per una copertura mediatica con miliardi di potenziali spettatori.

Entrando più nel dettaglio delle Olimpiadi Invernali 2026, a Cortina saranno di casa diverse discipline. La pista Olympia delle Tofane di Cortina ospiterà le gare di sci alpino femminile: discesa libera, super-G, slalom gigante, slalom e combinata a squadre. Lo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina invece sarà la casa del curling, mentre lo Sliding Centre ospiterà le gare di bob, skeleton e slittino, confermando così la tradizione ampezzana nelle discipline da scivolamento.

Cosa fare a Cortina

Come detto Cortina è perfetta per una vacanza sia in inverno sia in estate. Durante i mesi più freddi gli amanti dello sci possono godere di oltre 120 chilometri di piste: Tofane, Cinque Torri, Ra Valles e molte altre, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Occorre ricordare poi che Cortina fa parte del comprensorio Dolomiti Superski, uno dei più grandi al mondo. Ci sono piste adatte a tutti i livelli, oltre alle rinomate scuole da sci che qui operano da circa cento anni essendo state alcune delle prime al mondo. Oltre allo sci alpino non mancano impianti per snowboard, slittino, pattinaggio e sci di fondo, con la possibilità anche di fare delle affascinanti ciaspolate lungo i sentieri innevati, l’importante però è essere muniti delle migliori attrezzature da sport invernali.. Per chi ama invece i paesaggi da fiaba, ecco il Lago Ghedina che di questi periodi diventa ghiacciato.

Sono tante le cose da fare a Cortina d’Ampezzo anche d’estate. Oltre a potersi rilassare nelle eleganti vie del paese – dove di certo non fanno difetto negozi, bar e locali -, ci sono decine di percorsi da poter fare: dai trekking alla portata di tutti come alle Cascate di Fanes o al Lago d’Ajal, fino ai percorsi più impegnativi come il Croda da Lago oltre alle diverse ferrate presenti in zona. Poi ci sono un’infinità di laghi da visitare, sentieri perfetti per mountain bike e poi tutto un cartellone di eventi tra festival musicali e rassegne culturali. Insomma, Cortina non è solo mondanità, ma anche un territorio che ha tanto da offrire ai visitatori in ogni periodo dell’anno.

Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista laureato al D.A.M.S., ama da sempre la montagna e la natura, ma non chiedetegli di prendere una funivia...

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