La primavera si avvicina: queste sono le 5 destinazioni con cui ripartire in una bella giornata di sole

Francesca Barbarancia  | 26 Feb 2026
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La primavera è quella stagione “di mezzo” che, per chi cammina, vale doppio: giornate più lunghe, aria più leggera, sentieri che tornano a profumare di terra viva. E allora ecco 5 destinazioni perfette per rimettere gli scarponi ai piedi con una bella giornata di sole: sono tutte mete già raccontate su GoodTrekking (quindi con foto, indicazioni e approfondimenti pronti da consultare). Se vuoi anche un’ulteriore lista di idee in stile “starter pack” primaverile, dai un’occhiata a questo contenuto: 5 percorsi per dare il benvenuto alla primavera.

Castelli Romani: laghi vulcanici, boschi e “traffico lento” a due passi da Roma

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Se ti serve una ripartenza senza logistica complicata, i Castelli Romani sono una certezza: una rete fitta di sentieri nel Parco regionale, tra colate laviche antiche, castagneti, punti panoramici e i laghi vulcanici di Albano e Nemi. La cosa bella è che puoi cucirti addosso la giornata: dal giro breve (perfetto per riprendere fiato e passo) a un anello più lungo con dislivelli soft. Nell’articolo ” i migliori sentieri dei Castelli Romani per una gita fuori porta” trovi anche esempi molto concreti: il Periplo del Lago di Nemi (sentiero 515, circa 1h25) o il Periplo del Lago di Albano (sentiero 510, circa 2h20), oltre a tanti collegamenti tra borghi e crinali (come Frascati–Monte Tuscolo).

Assisi e Subasio: l’anello “spirituale” fino all’Eremo delle Carceri

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Quando la primavera è ancora timida, l’Umbria gioca d’anticipo: luce morbida, verdi nuovi, e quel mix raro di bosco e pietra che ti rimette in pace con il mondo. La proposta perfetta per una giornata di sole è il trekking da Assisi all’Eremo delle Carceri: circa 8 km, 3 ore, 410 m di dislivello, giusto quel tanto che basta per “sentire” le gambe senza trasformare l’uscita in una prova di resistenza. L’itinerario attraversa la parte più raccolta e silenziosa del Subasio, con la possibilità (se hai ancora energia) di allungare verso un punto panoramico come il Montarone prima di puntare all’Eremo. Per foto, scheda tecnica e traccia, link interno: percorso da Assisi all’Eremo delle Carceri.

Norcia–Castelluccio: una “giornata piena” nel cuore dei Sibillini

Meravigliosa e colorata fioritura nella Piana Grande a Castelluccio di Norcia - SH: 251386576

Se invece la primavera per te è sinonimo di quota, orizzonte e vento pulito, allora punta dritto ai Sibillini: l’arrivo sull’altipiano di Castelluccio ha qualcosa di cinematografico, soprattutto quando il paesaggio comincia a cambiare colore. Qui la proposta è per chi ha già un minimo di allenamento: il trekking Norcia–Castelluccio è indicato come impegnativo (circa 16 km e oltre 1100 m di dislivello, con circa 5 ore e mezza di cammino, soste escluse). Il bello è la progressione: prima la salita “di conquista”, poi la discesa che ti lascia dentro al Pian Grande, con scorci particolari (come il celebre bosco di conifere “a forma d’Italia”) e la sensazione di essere entrato in un paesaggio enorme. Per foto e descrizione passo–passo: trekking da Norcia a Castelluccio e fioriture.

Val di Non: fioritura dei meli e camminata scenografica verso San Romedio

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La facciata principale del Santuario

Quando vuoi sole, profumi e una camminata che “sembra facile ma resta memorabile”, la Val di Non è una scelta perfetta, soprattutto nel periodo della fioritura (indicativamente tra fine aprile e inizio maggio). Qui la destinazione è San Romedio: si parte dal Museo Retico di Sanzeno e si cammina verso il santuario lungo un itinerario breve ma spettacolare, in parte scavato nella roccia e affacciato sulla gola del torrente. La scheda è ideale per un rientro soft: 3 km (solo andata), 1 ora, 100 m di dislivello, difficoltà escursionistica e adatta anche a famiglie. Trovi foto e itinerario qui: Val di Non, passeggiata al profumo di primavera fino a San Romedio. Per info territoriali e aggiornamenti utili: Visit Val di Non (ente turistico).

Lago di Como: Varenna e Castello di Vezio, l’escursione “leggera ma wow”

Una giornata di sole sul Lario è un classico che non stanca mai, soprattutto se la vivi a piedi: qui la combo vincente è Varenna + Castello di Vezio, con un percorso ad anello corto, panoramico e pieno di soste “naturali” (foto, belvedere, un caffè sul lago). La partenza è comodissima e sostenibile: dalla stazione di Varenna-Esino, poi una salita breve che ripaga con la vista dall’alto. Dati utili: 5,25 km, circa 2 ore (soste escluse), 180 m di dislivello, difficoltà facile e fattibile tutto l’anno. Link interno con foto e scheda: trekking al Castello di Vezio.

Francesca Barbarancia
Francesca Barbarancia

Esperta di Marketing, Comunicazione e Turismo con oltre 25 anni di esperienza. Docente di Marketing e Turismo presso diverse università americane a Roma, attualmente è ricercatrice universitaria sull'Intelligenza Artificiale legata all' apprendimento.

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