La faggeta incantata a un passo dal borgo: l’escursione d’autunno che sembra uscita da una fiaba

Un'escursione tra le meraviglie della Sicilia, alla scoperta di un territorio che lascia senza fiato
Giuseppe Coppola  | 20 Set 2026

L’autunno porta con sé la bellezza delle escursioni immerse nella natura dove paesaggi e scorci assumono colori da favola. Sfumature e tonalità che rappresentano perfettamente la stagione ideale in cui trascorrere un giorno circondati dal verde e da quel sentimento di libertà che accompagna ogni passo. Per provare queste sensazioni meravigliose non serve andare lontano, verso il Nord o tra le destinazioni alpine del Belpaese. Spesso la soluzione è a due passi da casa, come nel caso del Bosco della Ficuzza. Siamo in Sicilia, nel cuore di un’oasi che lascia senza parole.

Il Bosco della Ficuzza in Sicilia

Il Bosco della Ficuzza fa parte della riserva naturale che comprende anche Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago: siamo in Sicilia, nella città metropolitana di Palermo. Una fetta d’Italia apprezzata soprattutto nei mesi estivi, grazie al turismo di massa che sceglie la Sicilia come destinazione ideale in cui vivere i giorni di vacanza e di relax. Ma che riesce a ritagliarsi un ruolo molto importante anche in autunno, in quelle giornate in cui le temperature sembrano accennare un leggero calo, perfetto per poter vivere una passeggiata nella natura.

La riserva naturale del Bosco della Ficuzza fu istituita ufficialmente per tutelare l’ambiente della Rocca Busambra e i suoi boschi, oltre ai laghetti naturali e alla fauna. A occupare un ruolo chiave in questo territorio è stata soprattutto la Real Tenuta di Ficuzza, un’antica riserva di caccia: a crearla fu Ferdinando di Borbone nell’Ottocento, attraverso l’unificazione di alcuni feudi della zona.

I particolari del territorio

Il territorio del Bosco della Ficuzza sorge in un’area protetta dominata dalla Rocca Busambra. Si tratta di una dorsale calcareo-dolomitica che emerge dalle colline argillose, caratterizzata in particolare da pareti rocciose a strapiombo che ospitano specie vegetali rare, in grado di sopravvivere in condizioni climatiche difficili. A caratterizzare il Bosco della Ficuzza sono soprattutto i gorghi: si tratta di stagni temporanei fondamentali per la fauna e la flora del luogo che si formano attraverso i torrenti che popolano la riserva.

Nel Bosco della Ficuzza e tra i suoi dintorni possiamo trovare l’area boschiva più vasta di tutta la Sicilia occidentale. Non mancano infatti le querce e il frassino, così come l’acero campestre e il castagno. Biancospino e pungitopo, poi, rendono queste aree verdi ancor più speciali, impreziosite dai colori di fiori come il ciclamino, la peonia e il tipico gaggiolo siciliano. Regine di queste terre sono soprattutto le orchidee, presenti tra le vaste praterie.

I sentieri dedicati alle escursioni per immergersi a pieno tra le bellezze del Bosco della Ficuzza sono tanti e adatti a ogni passo. Dal percorso ad anello che ci porterà alla scoperta di Rocca Busambra, lungo quasi 16 chilometri e con un dislivello di 760 metri, fino ad arrivare al più semplice sentiero del pulpito del re tra i laghetti Coda di Riccio, un’avventura da 6,4 chilometri da vivere in meno di un’ora, immersi nel verde di questo territorio meraviglioso. E per chi cerca un borgo da scoprire a due passi dalla riserva, Monreale può rappresentare la soluzione ideale: il suo duomo, patrimonio dell’UNESCO, lascia senza parole sin dal primo sguardo.

Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.

In evidenza


Articoli più letti

©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur