
Una lunga salita che permette di ammirare le bellezze del più famoso fiordo norvegese, Patrimonio Mondiale dell’UNESCO: stiamo parlando di un dei trekking più belli della Norvegia, quello lungo la Trollstigen, la Scala dei troll. Si tratta di una strada asfaltata di montagna vicino Rauma, nella contea di Møre og Romsdal, dichiarata, dal 2012, Strada Turistica Nazionale.
È composta da 11 tornanti che si snodano per 106 chilometri, la maggior parte a una sola corsia. Tutt’intorno alla strada principale si elevano alte montagne, che hanno nomi simbolici e accattivanti, come Kongen (il Re), Dronningen (la Regina) e Bispen (il Vescovo), per la loro imponenza. Il paesaggio offre innumerevoli scenari fiabeschi. A Ørnesvingen, per esempio, potete godervi la magnifica cascata “De syv Søstrene” (“le sette sorelle“), la fattoria alpina di Knivsflå e il più famoso fiordo al mondo, il Geirangerfjorden. Generalmente, la strada è chiusa da fine autunno a primavera inoltrata. Lungo il cammino, si incontrano simpatici segnali che, invece di un cervo o daino, hanno la sagoma di un troll e varie sculture sparse, dedicate a questi mostri mitologici.

Tra i fiordi, un altro serpente di strada si insinua tra le pendici delle montagne, regalando di tanto in tanto alcune passerelle di metallo e di legno a capofitto o un ponte di pietra ai piedi di una cascata. Parliamo del sentiero classico, che attraversa il magico ‘mondo dei troll’, e che viene considerato il più affascinante da percorrere in tutta la Norvegia, attraverso la cresta Romsdalseggen, dove il dislivello può raggiungere i 970 metri di altezza.
Tutto il sentiero è ben tracciato e segnalato e, lungo la strada, ci sono diverse terrazze artificiali, magnifiche per sentirsi ‘nel vuoto’, ma non adatte a chi soffre di vertigini! In questo senso, il percorso classico è fortemente sconsigliato a chi ha problemi di altezza; in tal caso, si dovrebbe optare per l’itinerario ‘più soft’ oppure iniziare l’escursione dalla direzione opposta, dalla città di Åndalsne.

Il percorso classico ha una durata di 5-8 ore per una lunghezza di 10,3 chilometri. È un itinerario suggestivo, che permette di godere a 360 gradi di tutto il panorama circostante attraverso Romsdalseggen , dove c’è una ricca coperta di vegetazione. Non si tratta di un percorso facile e, specialmente negli ultimi chilometri, si consiglia di procedere con molta cautela. Preparatevi, inoltre, a sentieri fangosi e scivolosi (e a gambe doloranti).
C’è, però, un secondo percorso, quello più lungo ma sicuramente meno ostico. Si tratta della via che passa per Hognosa e che, invece di seguire la rotta dei fiordi più ripidi, prosegue alle spalle del crinale di Romsdalseggen, su un percorso lontano dai precipizi. Anche in questo caso non si tratta di un itinerario adatto a tutti, vista la lunghezza (12 chilometri) e il dislivello che supera persino quello del primo itinerario. È, quindi, sconsigliato ai bambini con meno di 10 anni, alle persone che soffrono di qualsiasi disagio, agli anziani e agli animali. Bisogna, inoltre, indossare abbigliamento tecnico adeguato e munirsi di cappello, sciarpa e guanti, visto che le temperature sono molto rigide.
Arrivare a Trollstigen e godersi l’incredibile esperienza di questo trekking in Norvegia non è difficile. In aereo, lo scalo più vicino (circa due ore di automobile) è quello di Ålesund-Vigra. In auto, la distanza da Oslo è di 445 chilometri, seguendo la E6 in direzione nord e passando per la località sciistica di Lillehammer. Da Bergen la distanza è di quasi 500 chilometri, lungo la E39, con tempi di percorrenza di circa 9 ore.
Per chi si sposta in treno, ci sono collegamenti ferroviari giornalieri da Oslo e Trondheim, con arrivo ad Åndalsnes, la stazione ferroviaria più vicina alla Trollstigen, che si raggiunge in autobus con collegamenti verso Ålesund, Sjøholt, Valldal e Geiranger. In nave, infine, si segue la Hurtigruten sulla rotta Bergen – Geiranger – Trollstigen, ma solo in estate. D’inverno, infatti, le difficili condizioni di navigazione impediscono di attraversare il Geirangerfjord e, dunque, la nave ferma ad Ålesund. Si prosegue in autobus fino a Geiranger.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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