In questo borgo c’è un sole artificiale: l’incredibile luogo in cui l’uomo ha modificato il clima

Claudia Giammatteo  | 29 Nov 2025
Piazza di Viganella a Via Municipio, Viganella.

Un borgo misterioso, che racchiude un segreto: un Sole artificiale, che appare da novembre a febbraio. In questi mesi, normalmente, a Viganella quella meravigliosa stella che ci tiene in vita scompare. Dunque, l’uomo si è ingegnato per non perdere quella fonte così importante…ed ha ricreato il Sole. Oggi andremo a vedere come in Piemonte tutto questo sia possibile, immergendoci in un mondo di genialità e mistero che ci lascerà incantati.

Viganella: un luogo dove l’impossibile diventa scienza

Ma prima, capiamo come mai si è dovuto rendere necessario un intervento del genere. Sotto tale punto di vista, questo particolare borgo in Piemonte potrebbe essere simile a luoghi come i Paesi del nord, ove il Sole non si fa vedere per una grossa fetta dell’anno. Ma perché succede questo? Mentre nei Paesi del nord la luce non trapela a causa della loro posizione durante i mesi invernali, la responsabilità in questo a Viganella la hanno le montagne circostanti.

Infatti, esse, da novembre a febbraio, coprono la luce solare. Questo misterioso borgo vive senza luce diretta del Sole per ben 83 giorni ogni anno, sino al 2 di febbraio. Infatti, questa data ha da molti anni una grande importanza, e si celebra con una grande festa. Sono stati molti gli inverni in cui la gente ha vissuto nella costante penombra…ma il 2.006 cambiò il destino di questo luogo per sempre. Nel 2.006, sulla cima di fronte a Viganella è stato montato uno specchio di 40 m che riesce a riflettere la luce, indirizzandola in punti come la piazza che sta a Via Municipio e la Chiesa Santa Maria.

Durante il giorno, questo miracoloso specchio è controllato da un computer. Durante la notte, lo specchio viene riposizionato nella posizione ottimale per permettere che esso svolga efficacemente il proprio lavoro durante il corso della giornata.

Tutto quello che c’è da sapere su Viganella

Viganella
Viganella dall’alto

Mentre questo specchio svolge egregiamente il proprio lavoro, la vita nel paesino continua. Vi sono circa 6 ore di luce nei mesi invernali una volta ricoperti dal buio. Gli abitanti che assistono a questa manifestazione della genialità umana tramutata in specchio sono 207. Sino al 2015 Viganella è stato un comune autonomo. Ciò cambiò il 1 gennaio 2.016, quando si unì al limitrofo paese di Seppiana, formando il comune di Borgomezzavalle.

Questo piccolo borgo è compreso nel parco naturale dell’Alta Valle Antrona. Lo stemma di Viganella contiene i seguenti simboli: un maglio, mosso dall’energia idraulica, il che ricorda la lavorazione del ferro, documentata sin dal XIII secolo; successivamente, una pianta di vite che rappresenta l’attività vitivinicola, molto diffusa, specialmente in passato.
La vite è anche un riferimento al toponimo, che è assonante con vignanella (vale a dire “piccola vigna”). Questa è tra le ipotesi di etimologia del nome del paese. Il gonfalone era un drappo di rosso. Per quando parti,  visita il sito del nuovo comune di Borgomezzavalle per consultare tutte le novità!

Ovviamente, con delle comode scarpe da trekking è possibile fare delle bellissime passeggiate nei dintorni, immersi nella natura.

Credit immagine interne: www.valleantrona.com
Credit cover: 3Pappa3, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Claudia Giammatteo
Claudia Giammatteo

Giornalista pubblicista, laureata in lettere. Scrivo da sempre, prima per passione, poi anche per lavoro, prima sulla carta stampata e ora sul web per raccontare brand, luoghi ed esperienze.

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