Il ponte più terrificante del mondo si trova in Italia o si tratta solo di una leggenda?

Claudia Giammatteo  | 16 Gen 2026
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Nella suggestiva regione della Toscana si erge un monumento che cattura l’immaginazione e l’interesse di chiunque lo osservi: il Ponte del Diavolo. Questa antica struttura, che attraversa il fiume Serchio, vicino al comune di Borgo a Mozzano, è una meraviglia architettonica e un simbolo di storia e leggenda che affascina e incanta i visitatori da secoli. In questo articolo, esploreremo le origini del luogo, come arrivarci e la leggenda che lo circonda, immergendoci nella magia e nella bellezza di questo sito iconico della Toscana.

Ponte del Diavolo: una meraviglia architettonica avvolta nella leggenda

Il Ponte del Diavolo, noto anche come Ponte della Maddalena, è un ponte in pietra a schiena d’asino che attraversa il fiume Serchio. Siamo nei pressi del comune di Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca. Costruito nel XII secolo, il ponte è caratterizzato da una serie di archi gotici asimmetrici e da una torre centrale, che conferiscono alla struttura un’aura di mistero e grandiosità, soprattutto per la leggenda  che la circonda. L’architettura del Ponte del Diavolo è un esempio davvero superbo della maestria e della perizia degli antichi costruttori, che riuscirono a creare una struttura così imponente e affascinante, utilizzando solo pietra locale e tecniche tradizionali. La sua bellezza e la sua solidità hanno resistito alle dure prove del tempo, rendendolo uno dei ponti più iconici e ammirati della Toscana.

Il ponte è avvolto da una leggenda antica che narra di come il diavolo arrivò a Borgo a Mozzano in una notte oscura e offrì il suo aiuto al costruttore, in cambio dell’anima di uno dei suoi abitanti. Il costruttore accettò l’offerta del diavolo, ma riuscì a ingannarlo facendo attraversare il ponte per primo a un maiale, invece che a un essere umano. Furioso per essere stato ingannato, il diavolo si arrabbiò e cercò di distruggere il ponte, ma fu fermato dall’intervento divino. Da allora, il Ponte del Diavolo è stato considerato un simbolo di astuzia e ingegno umano, nonché un monito contro la tentazione e la corruzione.

La leggenda continua a vivere nei racconti popolari e nelle tradizioni locali, rendendo questo posto non solo un capolavoro architettonico, ma anche un punto di interesse culturale in uno dei luoghi più belli della Toscana.

Cosa vedere nei dintorni del Ponte del Diavolo

La zona che circonda il Ponte del Diavolo offre una vasta gamma di attrazioni e attività per i visitatori e gli amanti delle passeggiate

La splendida Borgo a Mozzano è la città più vicina ed è un affascinante borgo medievale che merita davvero una visita, con le sue stradine acciottolate, le antiche chiese e i pittoreschi caffè e ristoranti. Per coloro che amano l’avventura all’aria aperta, si possono organizzare numerose escursioni, passeggiate a cavallo, mountain bike e arrampicata su roccia. La vicina città di Lucca, poi, è rinomata per le mura medievali ben conservate e i monumenti storici. Questi elementi la rendono una tappa veramente imperdibile per chi visita la Toscana.

Come arrivare al Ponte del Diavolo?

Il Ponte del Diavolo è facilmente accessibile da varie città ed è una tappa obbligatoria per chi visita la Toscana.

La città più vicina è Lucca, che dista circa 20 chilometri dal ponte e offre una base ideale per esplorare la zona circostante. Per coloro che desiderano raggiungere il ponte in auto, è possibile seguire la strada statale SS12. Basterà proseguire in direzione nord-ovest fino a Borgo a Mozzano, dove è possibile parcheggiare l’auto e raggiungere il sito a piedi, dopo una breve passeggiata. In alternativa, è possibile raggiungere il questo meraviglioso ponte in treno, con la stazione ferroviaria più vicina situata a Borgo a Mozzano. Dalla stazione, si può usufruire del taxi o utilizzare i mezzi pubblici locali. Per coloro che amano l’avventura e l’escursionismo, sono disponibili una serie di sentieri escursionistici che attraversano la campagna toscana e offrono viste mozzafiato sui paesaggi circostanti. Questa opzione è particolarmente consigliata per immergersi completamente nella bellezza e nella tranquillità della natura.

Il Ponte del Diavolo è molto più di un semplice ponte. È un simbolo della ricca storia e cultura della Toscana, un monumento alla maestria e all’ingegno umano. Siamo di fronte ad una porta d’ingresso verso la bellezza e la magia di questa regione affascinante; con la sua storia antica, l’architettura impressionante e la leggenda che lo circonda, questo meraviglioso ponte continua a catturare l’interesse di chiunque lo osservi.

Claudia Giammatteo
Claudia Giammatteo

Giornalista pubblicista, laureata in lettere. Scrivo da sempre, prima per passione, poi anche per lavoro, prima sulla carta stampata e ora sul web per raccontare brand, luoghi ed esperienze.

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