Un borgo affacciato sul lago, la golosità delle fragole, l’attenzione alle tradizioni e al territorio: tutto questo e molto altro aspetta i turisti e i curiosi all’iconica Sagra delle fragole di Nemi. Si tratta di un appuntamento ormai consolidato e atteso nell’affascinante scenografia dei Castelli Romani.
Il 7 giugno 2026 la storica sagra del borgo si affiancherà alla meravigliosa Mostra dei Fiori per regalare uno degli appuntamenti più rappresentativi del panorama culturale ed enogastronomico italiano. L’edizione che sta per iniziare, inoltre, avrà un tema speciale: la Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità. Con questa dedica Nemi vuole omaggiare la tradizione agricola, la qualità delle produzioni locali, l’insieme inimitabile dei sapori regionali e nazionali che rendono l’Italia un Paese davvero unico e prezioso nel mondo.
Un motivo in più, quindi, per visitare Nemi, con il suggestivo centro storico che si specchia nel lago trasformato in un grande palcoscenico. Installazioni floreali, musica, folklore, degustazioni di fragole e spettacoli daranno a tutti il benvenuto.
La Sagra delle Fragole affonda le sue radici nel 1925. A dominare la scena è la figura delle Fragolare. Esse custodiscono un’antica tradizione e festeggiano un territorio autentico. Sono, infatti, le storiche donne del posto addette alla raccolta a mano di questi frutti delicati.
Le vie di Nemi vedranno quindi sfilare le Fragolare in costume tradizionale. Ad accompagnarle, ci saranno il gruppo folkloristico Terra Nemorense, la banda musicale Compatrum e i bambini della scuola “Piccoli Fragolari Crescono”, simbolo di una tradizione che continua a passare di generazione in generazione.
Il cuore autentico della manifestazione sarà rappresentato naturalmente dalle fragole di Nemi, simbolo identitario del borgo e ambasciatrici della tradizione agricola locale.
La Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori, quindi, è più di un evento festoso e tradizionale. In essa si legge il racconto vivo di una comunità, della sua memoria e della sua capacità di rinnovarsi senza perdere le proprie radici.

“Rilanciare l’identità di Nemi nel segno della sostenibilità, della cultura e della tutela ambientale e ricordare al mondo che il cibo i taliano e in questo caso le fragoline di Nemi sono ormai patrimonio dell’umanità. Questo evento non è solo una festa, ma un progetto di comunità e visione, per il presente e il futuro”, con queste parole il sindaco del borgo, Alberto Bertucci, ha introdotto l’edizione della sagra del 2026.
Antonio Giuliani, ospite speciale, taglierà il nastro inaugurale. Tra i protagonisti più attesi ci sarà anche lo chef Alessandro Circiello, volto noto della cucina italiana e promotore della sana alimentazione e Metis Di Meo conduttrice televisiva e attrice Italiana.
Il programma sarà un mix di spiritualità, spettacolo e tradizione. La Santa Messa celebrata da S.E. Monsignor Vincenzo Viva, gli eventi serali con concerto e spettacolo pirotecnico, degustazioni dei vini premiati dei Castelli Romani, accompagnati da specialità gastronomiche curate dall’enoteca Ivo’s animeranno l’intera giornata di domenica 7 giugno.
Inoltre, protagoniste indiscusse saranno le eccellenze agroalimentari e artigianali del territorio, con questi ospiti speciali:
Per quanto riguarda la Mostra dei Fiori, quest’anno sarà dedicata alla Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità. Le scenografie floreali e le installazioni artistiche saranno un omaggio alla cultura gastronomica italiana.
Nemi si trova a circa 30 chilometri di distanza da Roma. Per arrivare in macchina basta seguire la Via dei Laghi (SP217) in direzione Velletri. In treno, le stazioni più vicine sono quelle di Albano Laziale, Marino e Genzano di Roma.
Le aree di sosta designate per il parcheggio si trovano lungo Via Nemorense (venendo da Genzano), con il posteggio in Via dei Laghi adibito a spazio auto per questa edizione.
Nei giorni di massima affluenza e durante l’evento, il servizio navetta è potenziato con bus che collegano i parcheggi al centro del paese. Le navette entrano in funzione dalle ore 08:00 fino a fine manifestazione.
Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.
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