Vogogna è un gioiello della Val d’Ossola e si presenta come uno dei borghi medievali meglio conservati del Piemonte. Le strade ciottolate, i tetti delle case in pietra, il castello e le montagne imponenti tutte intorno donano al paese un fascino unico. La bellezza integra dei secoli passati di cui si gode passeggiando nel cuore di Vogogna gli hanno fatto guadagnare a buon diritto un posto tra i Borghi più belli d’Italia.
La sua posizione geografica, inoltre, è ottima per unire storia, arte e natura. I panorami che si aprono dal borgo sulle montagne vicino al Parco Nazionale della Val Grande sono mozzafiato. Vogogna, infatti, è una delle porte per il parco. Una sosta qui consente di abbinare una breve escursione nella natura più selvaggia che regala questo angolo di Piemonte.
Una passeggiata a Vogogna è un tuffo nella storia, immersi in un’atmosfera rilassante e pacifica. Il borgo è dominato dal Castello Visconteo, oggi ben conservato e visitabile. L’antica fortezza medievale si erge da uno sperone roccioso e guarda dall’alto la Val d’Ossola sin dal 1348, anno di costruzione. Fu Giovanni Visconti, vescovo di Novara, a volerne la realizzazione per scopi difensivi. Suggestive sono la salita alla torre panoramica del castello e la passeggiata per arrivare alla fortezza.
Scendendo verso il cuore del borgo, ci si immerge nel clima medievale di Vogogna. Di impatto è il Palazzo Pretorio, uno dei punti più fotografati del paese. È il centro storico e amministrativo del borgo, costruito nel 1348. I portici gotici con archi acuti, il Mascherone Celtico, una scultura del II-III sec. a.C. custodita nel palazzo, la piazzetta medievale intorno offrono una scenografia armoniosa.
Per vivere pienamente la bellezza di Vogogna è d’obbligo passeggiare in via Roma, con le sue case storiche arricchite da balconate; perdersi nel quartiere Cantun Sura, vicino al castello; fermarsi nell’incantevole piazzetta del Pozzo; ammirare i resti delle antiche mura medievali.
L’atmosfera è molto autentica, con case in pietra e tetti in beola tipici della valle. Nel borgo ci sono diverse chiese interessanti: Chiesa del Sacro Cuore di Gesù (1904), in stile neogotico; Oratorio di San Pietro, tra i più antichi, con affreschi quattrocenteschi; Chiesa di Santa Marta, vicino al Palazzo Pretorio, con una statua lignea rinascimentale.
Per chi ha tempo, il consiglio è di camminare ancora un po’ per salire fino ai resti della Rocca, l’antica fortificazione di Vogogna. La passeggiata conduce alla frazione di Genestredo, con le tipiche case rurali in pietra a contornare il cammino. Arrivati in cima, la vista sulla Val d’Ossola è spettacolare.
Da Vogogna è possibile inoltrarsi nella natura selvaggia della Val Grande. Il borgo, infatti, è il punto di partenza di diversi sentieri che permettono a escursionisti di ogni tipo di scoprire il parco. Il Parco Nazionale della Val Grande, tra la Val d’Ossola e il Lago Maggiore, è la più grande area wilderness d’Italia. Qui non ci sono strade asfaltate né paesi abitati stabilmente: è una zona di montagna selvaggia, fatta di boschi, creste e vecchi villaggi abbandonati.
Per esempio, antichi alpeggi e villaggi di montagna non più abitati spuntano tra la natura I più affascinanti sono Pogallo, Alpe Prà, Alpe Rina. Sono luoghi molto suggestivi perché la natura sta lentamente riconquistando tutto.

Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.
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