
Con l’arrivo di settembre c’è voglia di autunno. Per gli appassionati di passeggiate, inoltre, cresce il desiderio di imbattersi in itinerari studiati per godersi il foliage. Il termine indica la colorazione gialla, rossastra, arancione delle foglie degli alberi al cambio di stagione, che ormai è diventata un’attrazione naturalistica. Tra le tante regioni dove godere di quetso spettacolo c’è il Veneto.
Grazie alla ricchezza di boschi, la regione offre numerose opportunità per fare trekking all’insegna del foliage. Di seguito sono indicati i 5 itinerari considerati tra i più straordinari per ammirare i colori delle foglie autunnali. I percorsi sono pensati per tutti, anche per i camminatori meno esperti e allenati. In attesa che l’autunno vesta la natura, è ora di programmare nuove uscite.
Il bosco o foresta del Cansiglio è uno dei più straordinari itinerari in Veneto per il foliage. Qui, nelle Prealpi Carniche, provincia di Belluno, la grande faggeta si colora di giallo, arancio e rosso, mentre gli abeti mantengono il verde. Il mix di colori è davvero unico e diventa una vera e propria tavolozza di sfumature soprattutto da metà ottobre.
Protagonista assoluta di questa vista spettacolare è la faggeta, contornata anche da abeti e altre conifere, che creano un bel contrasto con le foglie dei faggi. Un percorso consigliato poiché fattibile da tutti è l’anello che inizia da Pian del Cansiglio, con tappe a Pian Osteria e a Valmenera, per poi tornare al punto di partenza. In circa 4 ore, andata e ritorno, con un minimo dislivello, ci si può addentrare letteralmente nella bellezza del foliage. Qui, inoltre, potreste incontrare cervi, caprioli e numerose specie di uccelli.
Incastonato nelle Dolomiti Bellunesi, ad Auronzo di Caore, il lago è una delle mete più suggestive del Veneto per ammirare il foliage. In autunno, infatti, il paesaggio combina larici dorati, abeti sempreverdi, acqua del lago e le cime dolomitiche. Il mix naturlistico è quasi fianesco, perfetto per forografie incredibili.
Una delle esperienze più semplici è fare il giro del Lago di Misurina, percorribile in un’ora. Il momento migliore per le fotografie è la mattina, quando le montagne e i larici possono riflettersi nell’acqua. Il consiglio, se si desidera trasformare la visita in una vera escursione autunnale, è di salire verso il Rifugio Auronzo e le Tre Cime di Lavaredo. Qui il paesaggio diventa molto più alpino, con i larici che assumono tonalità dorate e le Tre Cime sullo sfondo.
Grandi faggete, larici, abeti e pascoli verdi creano un paesaggio dai colori molto intensi in autunno: siamo sull’Altopiano di Asiago. Tra metà e fine ottobre il foliage è straordinario qui.
Nello specifico, il consiglio è di scegliere una delle seguenti località per godersi lo spettacolo dei colori autunnali: Campolongo e Val Formica, dove si alternano alternare bosco, prati e panorami sulle montagne; Monte Corno, con i suoi boschi di faggio e abete e bellissimi scorci sull’Altopiano; Campomulo, deale per camminare senza affrontare grandi dislivelli, con numerosi sentieri immersi nei boschi; Val di Nos, zona tranquilla e molto adatta a chi cerca il foliage nei boschi, lontano dalle località più frequentate.
Per esempio, per una giornata dedicata esclusivamente al foliage, si può optare per l’itinerario: Asiago, Campolongo, Val Formica, Campomulo. La passeggiata è semplice e molto gradevole.
Qui il foliage si mescola con la particolarità di alcune formazioni rocciose, per creare un paesaggio davvero unico. Non a caso, la Valle delle Sfingi, nel territorio di Camposilvano in Lessinia, è una delle mete più particolari del Veneto per ammirare il foliage.
Il fascino della Valle delle Sfingi nasce dall’accostamento tra faggete che in autunno diventano gialle, arancioni e rossastre; grandi blocchi e guglie calcaree modellati dall’erosione; ampi prati e pascoli della Lessinia; panorami verso le montagne circostanti. Per godere pienamente di questa meraviglia naturalistica, il consiglio è di percorrere un itinerario facile, adatto anche a chi non cerca un’escursione impegnativa. Si parte da Camposilvano, si passa per la Valle delle Sfingi e si torna al punto di inizio.
Per il foliage dolomitico, la tapp è senza dubbio la Val Pramper. Siamo nella Valle di Zoldo, dove i larici si vestono di un intenso giallo dorato in autunno, creando un magnifico contrasto con le rocce delle Dolomiti.
Un itinerario classico è quello che conduce verso il Rifugio Pramperet, attraversando la valle e i boschi del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi. Durante la paasseggiata si incrociano i boschi di abete, i larici dorati, i prati d’alta quota, le pareti e le guglie dolomitiche.
Per tutti gli itinerari proposti, è bene consultare siti ufficiali con gli aggiornamenti sullo stato dei sentieri. In autunno, infatti, alcuni percors potrebbero non essere fattibili.

Laureata in Scienze Politiche, con master in Relazioni Internazionali, la mia passione è da sempre la geopolitica. Dopo un’esperienza lavorativa presso un’agenzia ONU, ho iniziato a dedicarmi alla scrittura per il web, spaziando nella redazione di articoli e approfondimenti.
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