Tra i luoghi più belli d’
Irlanda, ci sono le cd.
Cliffs of Moher, le affascinanti scogliere situate nella zona nord occidentale dell’isola. Si trovano in prossimità di Doolin, paesino noto per i suoi pub in cui si danza e si beve la tipica birra scura e densa, la Guinness.In gaelico, la lingua madre degli irlandesi, questo luogo è noto come
Aillte an Mhothair, cioè
scogliere in rovina, perché formatesi, a partire da 320 milioni di anni fa, da rocce scistose, arenacee, sedimentarie, ovvero materiali di varia composizione che pertanto creano quell’affascinante profilo irregolare. Siete pronti a partire per questo straordinario viaggio, alla scoperta di uno dei luoghi più adrenalinici al mondo?
Cliffs of Moher: come raggiungerle?
Le Cliffs of Moher offrono la possibilità di intraprendere uno dei
trekking più panoramici d’Irlanda.Si trovano a circa 90 chilometri da
Galway e si possono raggiungere in macchina o in bus, attraverso la
Wild Atlantic Way, un vero viaggio on the road tra i verdi paesaggi d’Irlanda. Ma, se l’oceano non è particolarmente agitato, ci si può imbarcare su
battelli dal porto di Galway; questa soluzione permette di avvicinarsi ad alcune grotte sulle pareti a picco, come la
Giant’s Cave, alta circa 100 metri. Anche da
Doolin partono imbarcazioni per ammirare le scogliere. Alle Cliffs of Moher si arriva, inoltre, da
Dublino in treno, fino a Galway (circa 5 ore).Le scogliere hanno un’altezza di
214 metri, che scende a 128 verso sud nella zona di
Hag’s Head, cioè il “
Capo della strega”. Offrono ai visitatori l’opportunità di camminare a strapiombo sul mare, nell’immensità interrotta dai contorni delle
Isole Aran e da qualche nuotatina di
delfini e
foche. Alle spalle, un territorio di colline ondulate da l’impressione di essere in poco fiabesco, tra la musicalità del vento spesso intenso e i richiami degli uccelli che danzano sugli scogli.
La passeggiata delle Scogliere di Moher

Spettacolare la “passeggiata costiera” che attraversa le
scogliere di Moher e collega Doolin a Liscannor. Vi si accede dal
Cliffs of Moher Visitor Centre, suggestiva struttura costruita dentro la roccia, con enormi pareti di vetro a vista sulla meraviglia d’intorno. Da qui, c’è un sentiero con barriere di pietre, un po’ più interno rispetto a quello “originale” sul precipizio. Il resto del percorso non è protetto; si può seguirlo tutto o decidere di andare verso Doolin a nord o Liscannor a sud.
L’itinerario è un via vai di salite (anche ripide) e discese, dal suolo irregolare con ghiaia e pietrame, talvolta reso umido dagli schizzi d’acqua marina o piovana. Le condizioni, anche a seconda del meteo, possono presentare
livelli di difficoltà più o meno intensa. Meglio non avvicinarsi in caso di pioggia intensa e attrezzarsi sempre con vestiario impermeabile e, soprattutto,
calzature adeguate, dalla suola robusta e con sostegno alla caviglia. C’è, poi, da considerare il
vento, che può essere forte, e la
nebbia che potrebbe limitare la visibilità.

Dal sentiero sulle scogliere, raggiunto il punto più elevato, si può vedere e visitare la
O’Brien Tower, una torre costruita nel 1835 e formata da due corpi cilindrici di varia altezza e da un archetto. Secondo la leggenda, passare due volte di corsa qui sotto porterebbe fortuna, soprattutto agli innamorati. Da questo luogo si può osservare bene anche il
Breanan Mór, uno sperone roccioso alto circa 70 metri, che ha resistito all’arretramento del resto della scogliera. Quanto tempo serve per visitare le Cliffs of Moher?
Almeno due ore, ma il paesaggio e le emozioni sono così intense che è possibile rimanere a contemplare i meravigliosi panorami per mezza giornata.