Ecco dove andare per vedere l’eclissi del 12 agosto: un’esperienza indimenticabile

Giuseppe Coppola  | 01 Ago 2026

Il giorno tanto atteso è ormai vicino, quello che promette di regalare un evento che resterà per anni tra i ricordi di tutti. Manca sempre meno ormai alla data in cui sarà possibile osservare il mondo da un’altra prospettiva, grazie alla spettacolare eclissi solare in programma il prossimo 12 agosto. Una meraviglia della natura che tiene tutti col fiato sospeso per pochi, ma interminabili, minuti: un giorno da cerchiare in rosso sul calendario soprattutto se in quegli istanti dovessimo trovarci in alcune precise zone d’Italia, lì dove sarà possibile assistere all’eclissi da una posizione davvero privilegiata.

Dove vedere l’eclissi del 12 agosto in Italia

L’eclissi solare del prossimo 12 agosto rappresenta un evento unico nel suo genere. Un appuntamento simile, per percentuale di oscurità del disco solare visibile dall’Italia, si è verificato nelle epoche recenti solo nel 1999 e nel 2005: vent’anni dopo, il Belpaese sarà di nuovo lì con il naso all’insù ad aspettare uno degli appuntamenti più spettacolari, e affascinanti, della natura. Una data da cerchiare in rosso anche perché, secondo gli esperti, per poter assistere a una nuova eclissi come quella del 12 agosto bisognerà attendere un po’. Per la precisione, fino al 5 novembre 2059, quando il cono d’ombra attraverserà Sicilia e Sardegna.

Ma da dove sarà possibile vedere l’eclissi del 12 agosto dall’Italia nelle migliori condizioni possibili? Prima di analizzare nel dettaglio le destinazioni consigliate c’è da chiarire un dettaglio non da poco: dall’Italia, infatti, non sarà possibile assistere a un’eclissi solare totale ma soltanto parziale. Questo perché il Belpaese non rientra esattamente nella fascia europea in cui l’evento offrirà il suo spettacolo al massimo delle proprie potenzialità: il consiglio, da questo punto di vista, è quello di non esagerare con le aspettative. Una volta chiarito questo aspetto possiamo individuare alcune zone suggerite che riguardano da vicino la Sardegna e, in particolare, le regioni settentrionali.

Il Parco Nazionale dell’Asinara, secondo gli esperti, rientra tra le destinazioni consigliate per osservare l’eclissi del 12 agosto dall’Italia secondo un’elevata percentuale di oscurità del disco solare, seppur non totale. A premiare la Sardegna è la posizione geografica, poiché l’isola rientra – di poco – nella fascia che coinvolge soprattutto la Spagna, individuata insieme all’Islanda tra le destinazioni ideali in Europa dove ammirare l’eclissi solare.

Le altre destinazioni da non perdere in Italia

Oltre alla Sardegna, un’altra zona da cerchiare in rosso sulla mappa per osservare l’eclissi solare del 12 agosto in condizioni favorevoli è, senza dubbio, la zona di Ventimiglia. Siamo nella provincia di Imperia, in Liguria, in quella che da tutti viene definita come una delle porte occidentali d’Italia, considerando la sua posizione geografica e la sua zona di confine, a due passi dalla Francia. Questo comune da poco più di 20 mila abitanti rappresenta infatti una delle destinazioni consigliate per il prossimo 12 agosto: chi si trova nei dintorni di questa zona, magari anche in vacanza, avrà la possibilità di assistere allo spettacolo della natura offerto dall’eclissi da una posizione privilegiata.

Ma non è tutto, perché per osservare l’eclissi del 12 agosto da una buona prospettiva – restando in Italia – potrebbe bastare anche trovarsi in una delle regioni settentrionali del Belpaese, privilegiando il Nord-Ovest. Piemonte e Lombardia, oltre alla Liguria, rientrano seppur solo in parte nella fascia europea con percentuali più alte dedicate all’eclissi che, ricordiamo, vista da qui sarà solo parziale: come riportano gli esperti, si passerà infatti dal 94,9% della zona di Ventimiglia al 20% circa, del Salento. Per questo motivo, considerando la cartina dell’Italia, i dati più alti si registreranno nella zona settentrionale cercando di avvicinarsi il più possibile anche alla Spagna, individuata come zona ideale in Europa dove assistere a questo spettacolo della natura.

Occhio però alle aspettative: avere a disposizione il 94,9% quando si parla di eclissi parziale, pur trovandoci di fronte a percentuali elevate, non vuol dire essere ‘vicini’ a un’eclissi totale. In questi casi, infatti, anche il minimo punto percentuale può fare la differenza.

Giuseppe Coppola
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