Borgo diVino in tour fa tappa a Venosa: il weekend perfetto tra trekking, cultura e grandi vini nella città di Orazio

Borgo diVino in tour sbarca a Venosa: guida al trekking urbano nel borgo lucano tra rovine romane, il fascino dell'Incompiuta e degustazioni dei migliori vini del territorio.
Alessio Gabrielli  | 19 Ott 2026

Incastonata su un altopiano collinare che domina la Basilicata nord-orientale, dove lo sguardo incontra il profilo solenne del Monte Vulture, sorge Venosa. È un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e dove ogni passo su lastricati antichi regala la sensazione di attraversare i secoli. Per chi ama unire il piacere del cammino a passo lento, il trekking urbano e la grande tradizione enogastronomica, questo celebre borgo lucano rappresenta la meta perfetta. Nel weekend di Halloween ancora di più grazie all’arrivo di Borgo diVino in tour.

Camminare a Venosa durante i giorni dell’evento significa respirare l’aria che ha ispirato uno dei più grandi poeti dell’antichità. È naturalmente Quinto Orazio Flacco, che qui vide la luce nel 65 a.C. Tra il profumo del muschio che riveste le pietre millenarie, il fascino delle rovine romane, le degustazioni dei migliori calici regionali e le architetture medievali che si stagliano contro il cielo, l’itinerario a piedi nel cuore di questo borgo regala un’esperienza immersiva unico nel suo genere.

L’antica Venusia: camminando tra la storia dei poeti e dei romani

 

La storia di Venosa affonda le sue radici in epoche remotissime, con testimonianze d’insediamento risalenti addirittura al Paleolitico inferiore. Il vero momento di svolta arrivò nel 291 a.C., quando Roma fondò la colonia di Venusia, trasformandola presto in un nodo strategico e commerciale grazie al prolungamento della Via Appia nel 190 a.C.

Passeggiando oggi tra i vicoli del centro e le alture circostanti, si percepisce l’eredità di una città cosmopolita. Tra il III e il IV secolo d.C., Venosa divenne sede di un’importante comunità ebraica di ceppo ellenico, come testimoniato dalle affascinanti catacombe rinvenute sulla collina della Maddalena. Dopo essere stata contesa, saccheggiata e dominata da Bizantini e Saraceni, la città visse una nuova epoca d’oro con l’arrivo dei Normanni nel 1041, per poi passare sotto il controllo degli Svevi e infine degli Aragonesi. Fu proprio il nobile Pirro del Balzo, nel 1470, a far erigere la maestosa fortezza che ancora oggi domina il profilo cittadino. Più tardi, nel 1543, il feudo passò alla famiglia Gesualdo, legando il nome di Venosa a un altro grande genio artistico: il compositore Carlo Gesualdo.

Torna a Venosa Borgo diVino in tour

Arriva a Venosa, Città di Orazio, situata nel cuore del Vulture, la ventiquattresima tappa di Borgo diVino in tour 2026, rassegna enologica promossa dall’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” e organizzata da Valica S.p.a.

Venerdì 30, sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre Venosa vi invita a celebrare la “stagione del buon bere” con il ventiquattresimo di 25 appuntamenti in altrettante località selezionate tra “I Borghi più belli d’Italia”.

Un intero weekend dedicato a degustazioni, specialità gastronomiche locali e musica dal vivo. I visitatori avranno l’opportunità di assaporare una raffinata selezione di vini delle migliori cantine locali e nazionali, con etichette provenienti dalla Basilicata e da diverse regioni italiane, tra cui Lazio, Puglia, Veneto, Piemonte Molise, Abruzzo e Toscana.

Borgo diVino è un evento aperto a tutti, non solo agli intenditori: appassionati, amatori, curiosi e turisti di passaggio potranno scoprire il suggestivo centro storico di Venosa lasciandosi conquistare da una selezione di vini da degustare grazie a un apposito voucher, con incluso il kit degustazione ad un prezzo di 20 euro.

Specialità gastronomiche e musica dal vivo

Ad accompagnare le degustazioni, sarà allestita un’area gastronomica dove i partecipanti potranno deliziarsi con specialità del come: taglieri di salumi e formaggi, pinsa romana, fritti della tradizione e non solo.

L’iniziativa rientra fra le attività promozionali del MIB – Mercato Italiano dei Borghi, il Progetto  dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” in cooperazione istituzionale con BMTI – Borsa Merci Telematica Italiana, volto alla valorizzazione delle produzioni tipiche dei Borghi associati e al beneficio socio-economico delle comunità locali.

L’evento offrirà anche concerti dal vivo, creando un’atmosfera unica che unisce gusto, cultura e intrattenimento.

Borgo diVino è un evento ad accesso libero, aperto a tutti. Per degustare i vini, è possibile acquistare online (sul sito della manifestazione) oppure direttamente sul posto il voucher (al costo di 20 euro) che dà diritto a otto degustazioni a scelta tra quelle presenti nell’area espositiva e alla dotazione di un kit composto da calice e sacchetta. Le specialità gastronomiche potranno essere acquistate direttamente in loco.

Borgo diVino sarà ospitato in Piazza Umberto I, ai piedi del Castello Aragonese, nel centro storico di Venosa

Orari

  • Venerdì 30 Ottobre dalle 18.00 alle 23.00
  • Sabato 31 Ottobre dalle 12.00 alle 23.00
  • Domenica 1° Novembre dalle 12.00 alle 22.00

Per maggiori informazioni su Borgo diVino a Venosa è possibile consultare il sito borgodivino.it/venosa/ .

Cosa vedere a Venosa

 

Raggiungere Venosa è facile e piacevole. Situata a circa un’ora di strada da Matera e a breve distanza da Potenza, è la meta ideale per un weekend all’insegna del cammino e dei sapori d’eccellenza.

Il punto di partenza ideale per l’itinerario a piedi è il Parco Archeologico di Venosa, nei cui pressi è possibile parcheggiare agevolmente. Camminando tra i resti dell’antica colonia romana, ci si ritrova tra le strutture dell’imponente complesso termale, le antiche botteghe, le domus patrizie, i resti del Battistero Paleocristiano e l’Anfiteatro romano d’età imperiale.

A pochi passi dall’area archeologica sorge uno dei luoghi più suggestivi della Basilicata. L’Abbazia della Santissima Trinità, celebre per la sua parte posteriore rimasta incompiuta, nota come “L’Incompiuta”. Camminare tra le sue pareti a cielo aperto, dove la pietra normanna incontra la natura, regala un’emozione unica. Proseguendo verso il centro, merita una sosta la vicina Chiesa di San Rocco, eretta nel 1501.

Il trekking urbano si addentra poi nel cuore medievale. Tappa d’obbligo è la Cattedrale di Sant’Andrea Apostolo del 1470, con il suo imponente campanile. A breve distanza si trova la Casa di Orazio, domus del I secolo d.C., e la panoramica Piazza Orazio Flacco con la statua del celebre poeta del Carpe Diem.

A coronamento del percorso si staglia il maestoso Castello di Venosa in Piazza Umberto I. La fortezza del XV secolo, cinta da fossato e torri angolari, custodisce il Museo Archeologico Nazionale “Mario Torelli”, tappa finale perfetta per concludere il cammino.

Alessio Gabrielli
Alessio Gabrielli

Sono Alessio Gabrielli, ho 28 anni. Laureato magistrale presso l'Università La Sapienza di Roma in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Mi occupo dal 2022 della gestione editoriale del sito GoodTrekking portando avanti la mia passione per il trekking e l'outdoor

In evidenza


Articoli più letti

©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur