Borgo diVino in tour a Grottammare: degustazioni e musica in uno dei borghi più belli delle Marche

Alessio Gabrielli  | 06 Lug 2026

Il trekking urbano è la moda del momento e una delle cittadine che più si prestano a questa disciplina è certamente Grottammare, una ridente località del litorale ascolano. La piccola città, che conta poco più di 15mila abitanti, si sviluppa tra il litorale e l’immediato entroterra a ridosso della spiaggia; il suo centro storico, grazioso e curato, è in parte costruito sulle alture e caratterizzato da un susseguirsi di piccoli vicoli in salita e discesa. Questa particolarità morfologica la rende il luogo ideale per il trekking urbano, tra salite e discese vista mare, alternando tratti con pendenze interessanti a parti pianeggianti, adatte a chi è ancora alle prime armi. Grottammare, inoltre, vanta un patrimonio culturale di tutto rispetto, perfetto corollario di una sessione di trekking urbano. La breve guida che segue vi condurrà nel cuore di Grottammare, facendovi scoprire tutte le sue bellezze.

A Grottammare arriva Borgo diVino in tour

Il fine settimana del 17, 18 e 19 luglio Grottammare ospiterà per il sesto anno consecutivo Borgo diVino in tour, il ciclo di eventi dedicato alle migliori proposte enogastronomiche locali e nazionali, promosso dall’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”. Un intero weekend di degustazioni con centinaia di etichette da tutto il Paese.

Arriva a Grottammare, perla dell’Adriatico, la tredicesima tappa di Borgo diVino in tour 2026, rassegna enogastronomica itinerante promossa dall’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” e organizzata da Valica S.p.a.

Venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 luglio, il Borgo antico di Grottammare alta torna a celebrare la “stagione del buon bere” con il tredicesimo di 25 appuntamenti  che si svolgeranno in altrettante località selezionate tra “I Borghi più belli d’Italia”.

Un intero weekend dedicato a degustazioni enologiche, specialità gastronomiche dei Borghi e musica dal vivo. I visitatori avranno l’opportunità di assaporare una raffinata selezione di vini delle migliori cantine locali e nazionali, con etichette provenienti dalle Marche come da altre regioni, quali Lazio, Abruzzo, Toscana, Campania, Piemonte, Puglia, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto, Lombardia e Sicilia.

Borgo diVino è un evento aperto a tutti, non solo agli intenditori: appassionati, amatori, curiosi e turisti di passaggio potranno scoprire la magia del borgo di Grottammare lasciandosi conquistare da una selezione di vini da degustare grazie a un apposito voucher, con incluso il kit degustazione ad un prezzo di 20 euro.

I più interessati al mondo del vino potranno scoprire anche un percorso formativo che spiega in oltre 20 pannelli diversi aspetti del mondo vitivinicolo quali l’abbinamento cibo-vino, il bicchiere indicato per ogni vino, le temperature consigliate, i territori e molte altre informazioni.

Specialità gastronomiche e musica dal vivo

Ad accompagnare le degustazioni ci saranno specialità gastronomiche del territorio come cartocci di calamari, panini con ciauscolo e pecorino e non solo.

L’iniziativa rientra fra le attività promozionali del MIB – Mercato Italiano dei Borghi, il Progetto  dell’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” in cooperazione istituzionale con BMTI – Borsa Merci Telematica Italiana, volto alla valorizzazione delle produzioni tipiche dei Borghi associati e al beneficio socio-economico delle comunità locali.

I vicoli di Grottammare saranno animati da musica dal vivo in tutte e tre le serate, creando un’atmosfera unica e coinvolgente per l’intera durata dell’evento.

Informazioni utili

Per degustare i vini, è possibile acquistare online oppure sul posto il voucher (al costo di 20 euro) che dà diritto a otto degustazioni a scelta tra quelle presenti nell’area espositiva e alla dotazione di un kit composto da calice e sacchetta.

Borgo diVino sarà ospitato nel Borgo antico di Grottammare alta, tra Piazza Peretti e Via Palmaroli.

Orari

  • Venerdì 17 luglio dalle 19.00 alle 01.00
  • Sabato 18 luglio dalle 19.00 alle 01.00
  • Domenica 19 luglio dalle 19.00 alle 01.00

Per maggiori informazioni su Borgo diVino a Grottammare è possibile consultare il sito borgodivino.it/grottammare/ 

Come arrivare a Grottammare

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La graziosa cittadina marchigiana è facilmente collegata al resto della penisola; infatti, si trova proprio sul tracciato dell’autostrada A14 adriatica. Basterà quindi raggiugere la grande arteria che attraversa in senso longitudinale la riviera adriatica e uscire al casello di Grottammare. In alternativa, per gli amanti dei viaggi più lenti ma decisamente più appaganti, sarà possibile raggiungerla tramite la SS 16, la statale adriatica, un tempo collegamento privilegiato su tutta la dorsale, oggi soppiantato dalla più pratica autostrada. Raggiunto il centro abitato il consiglio è quello di parcheggiare sul lungomare e da lì iniziare il vostro tour escursionistico fra le bellezze di Grottammare.

Dal lungomare al Castello, passando per la chiesa di Sant’Agostino

Ogni punto del lungomare sarà perfetto per parcheggiare l’auto e iniziare il vostro itinerario. I meno allenati potranno sfruttare la battigia per quattro passi in tranquillità e, magari, fare di tanto in tanto una sosta sul bagnasciuga, soprattutto durante la bella stagione. Tutti gli altri, potranno iniziare da qui l’escursione, dirigendosi a nord, verso il centro storico della città, che domina la costa dal promontorio a ovest. Sul versante a est, quello che si affaccia sul mare, è collocato l’antico castello della città.

Prima di giungere nel più importante edificio civile della città, il percorso passa proprio davanti all’antica chiesa di Sant’Agostino che merita sicuramente una visita. La chiesa ha origine cinquecentesca e presenta una caratteristica abside merlata e un campanile mozzato. La semplice facciata esalta la lucentezza dei mattoni giallo ocra, ulteriormente valorizzata dal reimpiego antiquario di frammenti di antiche iscrizioni. La semplicità della facciata riprende il sobrio stile interno della chiesa, a pianta longitudinale e a navata unica con tetto a capanna. Sul lato sud della chiesa si trova il chiostro quadrangolare, composto da arcate in muratura a tutto sesto che scaricano su pilastri. All’interno dell’edificio è conservato un affresco raffigurante la Madonna della Misericordia di Vincenzo Pagani e alcune tavole di scuola crivellesca risalenti al XV – XVI secolo.

Uno sguardo al Castello

Lasciata la chiesa di Sant’Agostino, dopo una meravigliosa salita vista mare, si raggiungerà il Castello. Nonostante le fonti riportino notizie relative all’insediamento sul colle a partire dal XI secolo, la sua origine potrebbe risalire indietro nel tempo, circa all’VIII-IX secolo, quando i monaci farfensi edificarono la curtes di San Martino, fortificando anche un’ampia porzione di territorio per difenderlo dalle incursioni saracene. Lo studio della dislocazione delle fortificazioni del paese alto suggerisce che l’insediamento più alto sia quello più antico, mentre quello alle pendici del colle sia più recente.

Il Torrione della Battaglia risale invece alla fase costruttiva del XV-XVI secolo. Tra il 1640 e il 1643 il castello venne perciò rafforzato e munito di cannoni, in occasione della guerra tra Urbano VIII e il duca di Parma Odoardo Farnese per il Ducato di Castro, quando Grottammare divenne punto di passaggio fra Ancona e i confini del regno borbonico. Il castello era completato da una torre che fungeva da faro e si trovava nel punto più alto della rocca, purtroppo abbattuta nel XVIII secolo poiché pericolante.

Una terrazza sul mare: l’Oasi dei frati minori e il centro storico

Continuando tra salite e discese vista mare il vostro trekking a Grottammare, non molto distante  dell’imponente fortificazione è presente l’Oasi dei frati minori di Santa Maria ai Monti, con l’annessa chiesa; la costruzione del complesso risale agli inizi del XVI secolo. L’Oasi, un vero luogo di pace e tranquillità, è il posto ideale per fare una sosta. Proseguirete quindi in direzione ovest, fino a raggiungere l’area archeologica del Bagno della Regina. L’area archeologica, rinvenuta in località San Biagio, la cui struttura principale è rappresentata da una cisterna, si ipotizza sia di epoca romana, in età imperiale. La vasca aveva la funzione di rifornire alcune domus presenti nella zona ed era alimentata dalle sorgenti del fosso di San Biagio, dalle quali si diramava un sistema idrico di cunicoli in laterizio.

Dal Bagno della Regina alla chiesa di San Martino: si torna verso il lungomare

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Terminata la visita al suggestivo Bagno della Regina, proseguirete l’escursione tra le salite e discese vista mare, il vostro trekking vi condurrà verso la zona est di Grottammare, in direzione del lungomare. Non molto distante dal punto di arrivo vi imbatterete nella chiesa di San Martino, una delle più antiche della città, purtroppo chiusa al pubblica a seguito del terremoto del 2016 che ha messo in serio pericolo l’esistenza stessa della struttura. L’edificio vanta una storia antichissima.

Fondata dai monaci benedettini dell’abbazia di Farfa tra l’VIII secolo e il IX secolo, la chiesa è situata fuori dall’antico borgo, in località omonima, e venne edificata sulle rovine di un antichissimo tempio dedicato alla dea Cupra; le fonti attestano la sua esistenza già nel X secolo. La fabbrica è in stile romanico e seppur ristrutturata, conserva ancora la sua pura sobrietà originaria. All’interno è conservato un antico affresco del XII-XIII secolo rappresentante la Madonna del Latte e, sull’altare maggiore, è collocato un affresco staccato risalente ai sec. XV-XVI, che riproduce una crocifissione con Madonna, Papa e Santo Vescovo.

Alessio Gabrielli
Alessio Gabrielli

Sono Alessio Gabrielli, ho 28 anni. Laureato magistrale presso l'Università La Sapienza di Roma in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Mi occupo dal 2022 della gestione editoriale del sito GoodTrekking portando avanti la mia passione per il trekking e l'outdoor

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