Storia, natura e arte in un unico castello: nel cuore dell’Alto Adige si trova questa meravigliosa fortezza

Antonia Festa  | 12 Feb 2026

Se cercate un trekking tra storia, natura e arte, in Alto Adige, a pochi minuti da Bolzano c’è un meraviglioso castello con degli affreschi davvero fiabeschi: è Castel Roncolo! Le fortezze medievali sono testimoni dell’epoca passata, ricca di romanticismo, avventure e intrighi. Ogni particolare architettonico racconta una storia di ingegno e resistenza; dalle torri, ai bastioni, dai ponti levatoi alle mura difensive si percepisce la grandiosità dell’architettura del tempo. E quando a tutto ciò si aggiunge l’arte allora l’avventura si fa ancor più interessante, visto che proprio la presenza dell’incantevole ciclo di affreschi che narrano mirabolanti gesta cavalleresche ha conferito al castello il nome di maniero illustrato”. Scopriamolo insieme e immergiamoci in questo mondo di antiche meraviglie!

In Alto Adige tra castelli e manieri illustrati: Castel Roncolo

Quanti castelli ci sono a Bolzano? Siamo in una zona dell’Alto Adige davvero piena di rocche medievali che offrono un’affascinante finestra sul passato. Nell’intera regione se ne contano addirittura più di 800, alcuni sono aperti al pubblico, mentre altri sono delle dimore private e molti in rovina. Databili fra il XII e XIII secolo, nel territorio di Bolzano, tra quelli visitabili ne abbiamo ben 5. Castel Mareccio, con il suo parco pittoresco, offre una vista suggestiva sul centro storico della città. Oggi è utilizzato per eventi culturali e mostre d’arte.

Situato su una collina sopra Bolzano, troviamo Castel Firmiano, con una lunga storia legata ai conti del Tirolo. Ospita il Museo Messner Mountain, fondato dal famoso alpinista Reinhold Messner. Castel Flavon è oggi adibito a ristorante e luogo per feste e banchetti. Locato poco fuori dalla città, contiene meravigliosi affreschi del 1500 e c’è un piccolo lago nei suoi dintorni.

Castel Novale è situato a sud-est di Bolzano. Un edificio ben conservato, che con le sue torri imponenti e le mura fortificate offre una suggestiva visione dell’architettura difensiva medievale. E, infine, Castel Roncolo, la destinazione della nostra passeggiata. Situata a poco più di mezz’ora di trekking dal centro di Bolzano, la fortezza è anche nota con il nome di Schloss Runkelstein, dal tedesco schloss , che significa “castello”. Uno dei manieri più famosi dell’Alto Adige, risalente al XIII secolo e celebre per gli affreschi che decorano le pareti interne. I vari ritratti di scene di vita quotidiana, tra tornei cavallereschi e racconti epici, costituiscono una preziosa testimonianza dell’arte e della cultura medievale.

Trekking in Alto Adige, alla scoperta del castello incantato di Bolzano e dei suoi affreschi di gesta cavalleresche


[foto @essevu/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Come arrivare a Castel Roncolo? Per giungere al bellissimo maniero ci sono diversi modi. Se volete arrivare in macchina potete lasciare l’auto in Via Sant’Antonio, nel parcheggio situato nei pressi della centrale idroelettrica. Da qui una camminata di 5 minuti vi condurrà alle porte del castello. Un altro modo per raggiungerlo è costeggiando il torrente Talvera in bici.

Ma, se davvero volete fare un’emozionante esperienza di trekking in Alto Adige per ammirare i bellissimi paesaggi dei dintorni di Bolzano, allora dovete intraprendere la Passeggiata di Sant’Osvaldo! Si tratta di un itinerario davvero suggestivo, che vi farà immergere nel panorama dei vigneti altoatesini. Partendo proprio dalle rovine della chiesetta intitolata al santo si prosegue per la zona di Santa Maddalena e della sua chiesa affrescata immersa nella campagna. Tra viste mozzafiato sulla città e relax nella natura, si giunge finalmente a Castel Roncolo.

Situato all’inizio della Val Sarentino, a nord di Bolzano, questo castello fu costruito nel 1237 a picco sulla roccia, per volere dei fratelli von Wangen. Nel 1274 fu assediato da Mainardo II, conte del Tirolo. I fratelli Vintler, ricchi commercianti di Bolzano, lo comprarono nel 1385, ristrutturandolo e commissionando i bellissimi affreschi che oggi possiamo ammirare. Appartiene alla città dal 1893, anno in cui venne donato al Comune. Una volta entrati al suo interno, lasciatevi sorprendere dalle splendide figure che richiamano scene quotidiane, storie di caccia, tornei tra cavalieri ed episodi di vita cortese. I dipinti in terra verde della “Casa d´Estate” che raffigurano le storie leggendarie di Tristano e Isotta e della Tavola rotonda di Re Artù vi rapiranno sicuramente. Oltre a esplorare liberamente, è anche possibile farsi accompagnare da una guida. Per maggiori informazioni su orari e prezzi vi consigliamo di consultare il sito ufficiale.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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