10 escursioni primaverili nel cuore del Trentino: ecco come iniziare al meglio la stagione

Maria Bolettieri  | 19 Mar 2026

Il trekking in primavera è un’esperienza rinvigorente, che molti appassionati di attività outdoor attendono con impazienza ogni anno, e il Trentino è sicuramente una delle mete ideali in cui sperimentarlo! Man mano che le temperature iniziano ad aumentare e le giornate iniziano ad allungarsi, gli escursionisti possono esplorare indisturbati la natura che rinasce.

Le escursioni primaverili sono un modo entusiasmante per uscire all’aria aperta e vivere la natura completamente, tra piante, fiori appena sbocciati e animali selvatici che escono dal lungo letargo invernale. Le immagini, i suoni e gli odori in primavera sono davvero qualcosa di speciale: dalla vegetazione lussureggiante al mormorio dei ruscelli e agli uccelli che cantano, vi è ovunque un’opportunità unica di avventura e scoperta. Approfittare delle temperature più miti dopo l’inverno porta i suoi frutti, rendendo il trekking ancora più piacevole. Esplorate il Trentino e tuffatevi nei suoi percorsi!

Dove fare trekking in Trentino in primavera

Dalle passeggiate in montagna attraverso foreste boscose, con il sole che splende, alle camminate intorno ai laghi, fare trekking in questa regione è un vero piacere. Il Trentino offre numerose opportunità e attività alternative per trascorrere la stagione primaverile all’insegna del divertimento all’aria aperta. Uno dei modi migliori per godere della sua natura e ammirarla da vicino è, certamente, intraprendere un itinerario escursionistico.

Chi fa base a Trento potrà raggiungere in poche ore la maggior parte degli itinerari. Se, invece, avete a disposizione più giorni, ci sono dei bellissimi percorsi, da compiere in varie tappe, come quello che dal Rifugio Chalet Panarotta, in Valsugana, vi condurrà tra splendidi paesaggi, sino a Passo Rolle, in Val Venegia. Se siete alla ricerca di un’avventura outdoor, prendete il vostro zaino e partite per un’escursione in questa terra meravigliosa. Ecco una lista di 10 bellissimi trekking da fare in Trentino in primavera!

Cascata del Varone a Riva del Garda

Se amate il trekking tra torrenti e salti d’acqua, sicuramente la Grotta Cascata del Varone sarà una tappa imperdibile! Situata in provincia di Trento, in località Tenno, è una delle cascate più famose del nord Italia. Il complesso è formato da due grotte (superiore e inferiore) e da un Giardino Botanico, collocati all’interno di un parco naturale privato. Fu inaugurato verso la fine del XIX secolo e contemplato per la sua bellezza da personaggi del calibro di Gabriele D’Annunzio, l’Imperatore Francesco Giuseppe, il principe Umberto II, Thomas Mann e Franz Kafka. Esplorate il parco e la sua cascata attraverso i sentieri, la scala a tornanti e i ponticelli!

Sentiero delle Bocchette: sulle Dolomiti del Brenta

Per gli escursionisti esperti, il Sentiero delle Bocchette è uno dei trekking più avvincenti da fare in Trentino in primavera! Siamo sulle Dolomiti del Brenta, sopra i 2.500 metri, in alta quota. Il sentiero è stato definito come “la via ferrata più bella al mondo“. Il percorso attrezzato, da fare in più giorni, attraversa il gruppo delle Dolomiti da nord a sud, tra i rifugi e le valli, le pareti verticali e le “bocche”, ovvero gli stretti valichi che danno appunto il nome al sentiero. Si passa dalle Bocchette Alte alle Centrali, in sospensione a centinaia di metri in quota. Indossate le vostre scarpe da trekking, il set da ferrata, il caschetto e partite all’avventura!

Cammino di San Vili

Quello di San Vili è il classico itinerario di trekking da fare in più giorni, lungo un percorso che si snoda per ben oltre 100 chilometri, tra paesini e natura. Il Cammino di San Vili, dedicato a San Vigilio, collega Trento a Madonna di Campiglio. Ci troviamo tra la Valle dell’Adige e le Dolomiti di Brenta. L’escursionista qui può scegliere di intraprendere due tipi di itinerario: il Cammino di San Vili Basso o quello di San Vili Alto. Se il primo è perfetto per i meno esperti, il secondo, caratterizzato da una lunghezza e un dislivello maggiori, sarà adatto agli amanti dei percorsi impegnativi.

Sentiero della Ponale

Stiamo parlando di uno dei tragitti più noti del Lago di Garda! Situato sul versante trentino, il Sentiero della Ponale collega la Valle di Ledro a Riva del Garda. Battuto sia dagli amanti delle camminate che della bike, è costituito da circa 10 chilometri che si snodano in un percorso molto caratteristico. Tra gallerie, strapiombi e vallate, l’escursionista si trova davanti un paesaggio fatto di una bellezza rara con il lago a fare da sfondo. Qui, il trekking è uno dei più caratteristici del Trentino e la primavera è la stagione perfetta per poterlo vivere in tutto il suo splendore.

Translagorai nella Val di Fiemme

Cercate un trekking lungo? Allora la Val di Fiemme con il tragitto Translagorai fa al caso vostro! Se avete cinque o sei giorni da dedicare a questa splendida terra, potrete ammirarla in un’esplorazione a dir poco unica. Il tragitto di circa 80 chilometri, che dal Rifugio Chalet Panarotta, in Valsugana, vi condurrà tra meravigliosi panorami, fino a Passo Rolle, in Val Vanegia, si suddivide in più tappe, tra bivacchi e malghe a darvi riparo. Per un’avventura che sa di wild, il percorso Translagorai sarà perfetto se volete sperimentare la tenda!

Lago di Resia

Se avete amato questo spettacolo della natura in inverno, quando lo specchio d’acqua ghiaccia completamente, allora lo adorerete in primavera! Uno dei luoghi più spettacolari del Trentino, merita di essere esplorato in un itinerario che costeggia il Lago di Resia da parte a parte. Quello che balza all’occhio del visitatore è certamente il Campanile di Curon Venosta Vecchia, sommerso dalle acque. Fateci un salto anche di sera, quando le luci lo illuminano in tutta la sua magnificenza.

Sentiero delle Muse Fedaie

Avete mai sentito parlare del Sentiero delle Muse Fedaie? Si trova in Val Canali, a circa un’ora e mezza da Trento, e fa parte del Parco Naturale di Paneveggio. Il nome è dovuto agli elementi naturali, presenti in tutto il percorso, che richiamano le muse dei miti greci. In un tragitto didattico a forma di “otto”, che si percorre in circa due ore, si parte da Villa Welsperg per ammirare la biodiversità che caratterizza questi luoghi. Tra boschi, prati e installazioni in legno, come la finestra dedicata a Mnemosine, dea della memoria, grandi e piccini scopriranno i tesori di un luogo che sa di mito!

Eremo di San Lorenzo

Per gli amanti della storia, una suggestiva escursione alla scoperta dell’Eremo di San Lorenzo è quello che ci vuole per coniugare un bel trekking primaverile immersi tra i boschi del Trentino. Situata in Val di Sella, alle pendici del Monte Armentera, la chiesetta di origini medievali fino al XVIII fu abitata da un eremita. Il famoso eremo è un luogo ricco di fascino, soprattutto i suoi interni, caratterizzati da affreschi molto suggestivi. Questi raffigurano la vista del santo e sono databili al XIII secolo. Se siete fortunati, troverete il custode che vi farà visitare i meravigliosi dipinti!

Cascate di Stanghe in Val Ridanna

Se amate il fragore delle cascate e il vapore acqueo che si libra nell’aria lungo il percorso, allora le Cascate di Stanghe sono il posto ideale per il vostro trekking di primavera in Trentino. Camminando su ponti e passerelle in legno, potrete ammirare il bianco marmo delle rocce che forma, con l’impeto dell’acqua, il magnifico spettacolo che solo la natura sa regalare. Tra gole e strapiombi, esplorare questo luogo è la perfetta occasione per trascorrere una giornata in famiglia.

Sentiero della Nosiola

Un altro percorso da sperimentare è il sentiero della Nosiola, nel cuore della Valle dei Laghi, nei pressi di Padergnone. Questo itinerario è abbastanza semplice e permette di esplorare i paesaggi intorno al Lago di Toblino e l’omonimo castello. È ideale nel periodo primaverile, perché regala scorci mozzafiato sulla natura incontaminata che si risveglia; sarete avvolti dal profumo inebriante dei fiori selvatici!

Maria Bolettieri
Maria Bolettieri

Giornalista pubblicista, da sempre affascinata dalla scrittura e dal mondo del turismo, ha realizzato itinerari e audioguide per diversi Tour Operator, agenzie di viaggio e musei. Come web editor racconta le sue passioni (Travel, Food e DIY) collaborando con blog a tema. Nomade per vocazione, ama viaggiare a 360°. Dal trekking urbano alle passeggiate nella natura, è sempre un buon momento per godere della bellezza che ci circonda e trasmetterla con le parole.

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