Sacca stagna

Sacca stagna
Sacca stagna: un valido aiuto per delle escursioni... all'asciutto

Per chi ama gli sport estremi e le escursioni, nell’attrezzatura non può mancare la sacca stagna. Si tratta di uno zainetto realizzato con tessuti impermeabili che resistono agli agenti atmosferici e mantengono asciutti indumenti, dispositivi tecnologici e oggetti vari.

La sacca stagna: tutto quello che c’è da sapere

Materiali e funzionalità della sacca stagna standard

La sacca stagna è realizzata in tessuti speciali o in PVC, deve essere facilmente piegabile ed ha una struttura molto leggera; è ottima per garantire l’assenza di acqua all’interno dello zaino. Utilissima per chi deve effettuare escursioni e necessita di non avere ingombri ed ama la comodità. È importante scegliere le dimensioni della sacca stagna, sono disponibili sul mercato sacche stagne a partire dai 5 litri fino ai 75 litri.

Le sacche con dimensioni maggiori presentano anche delle cinture regolabili ed imbottite. Caratteristica fondamentale è la capacità di galleggiamento, fondamentale se si effettuano sport come kayak o rafting. Per una scelta oculata di quale sacca stagna portar con sé, bisogna pensare a quali oggetti sono indispensabili per l’escursione che si sta per affrontare.

Le sacche stagne sono principalmente cilindriche e la chiusura è usualmente alla sommità; è ovvio che essendo la sacca morbida, la protezione agli urti è praticamente nulla, quindi bisogna ponderare bene cosa inserire al suo interno. È ottima per aumentare la quantità di materiale asciutto da portare con sé durante una lunga percorrenza.

Evoluzione stagna

Quando ci si approccia all’attrezzatura da trekking, difficilmente si indaga sull’evoluzione che questa ha avuto nel tempo. Molte aziende si sono dedicate e dedicano ancora oggi tantissimo del loro tempo nell’investimento di nuove tecnologie, per migliorare le prestazione e il confort degli escursionisti.

Nello specifico concentriamoci sull’evoluzione delle sacche stagne, apparentemente immutate nel corso del tempo ma il cui miglioramento tecnologico e strumentale ha riguardato tre ambiti principali: i materiali, le chiusure e le cinghie.

I materiali

I materiali che compongono la sacca stagna possono essere variabili in funzione delle specifiche destinazioni d’uso. Negli ultimi anni è consuetudine utilizzare il PVC, o cloruro di polivinile. Si tratta di una plastica ad ampio spettro le cui fibre, intrecciandosi, migliorano la resistenza del materiale.

Tessuti di migliore qualità invece puntano sulla composizione idrofoba delle fibre; sono tessuti apolari che, pur essendo traspiranti, impediscono l’entrata dell’acqua. L’esempio che spesso si utilizza per far capire il concetto è la polarità tra olio e acqua; il principio di base è fondamentalmente quello: il tessuto, come l’olio, respinge l’acqua chimicamente e garantisce un’impermeabilità praticamente infinita.

Le chiusure

Le chiusure sono usualmente nella parte superiore della sacca stagna; sia per praticità che per struttura costruttiva. Il miglioramento delle chiusure ha riguardato sia il processo costruttivo che i materiali utilizzati.

Basti pensare che nei primi modelli era impiegata una semplice chiusura a corda, con nessuna garanzia di impermeabilità per gli interni. Oggi si preferiscono soluzioni a cerniera impermeabile, oppure con corda doppia che riduce le possibili penetrazioni di acqua.

Le cinghie

Nelle sacche stagne di peso ragguardevole si ha la necessità di aggiungere al classico moschettone di aggancio delle cinghie di supporto. Queste possono essere di varia natura, dal semplice laccio in plastica dallo spessore inferiore ai 2 cm, fino a delle vere e proprie imbragature da zaino dallo spessore superiore ai 4 cm. Il materiale di solito è lo stesso della sacca stagna, possono differire in alcuni modelli per l’inserimento di imbottiture apposite.

L’evoluzione tecnologica sui modelli di sacca stagna ha come fine ultimo quello di migliorare l’esperienza dell’escursione. Avere con sé una sacca stagna porta diversi benefici: comodità, tranquillità di immersione, leggerezza nel peso.

La sacca è poi potenzialmente impiegabile nei suoi usi alternativi. Essendo una sacca idrorepellente, può essere usata in casi estremi come copricapo per proteggersi dalla pioggia oppure come cuscino, riempiendola di fogliame. Come tutte le attività sportive da trekking, a volte bisogna anche saper sfruttare tutto ciò che si ha a disposizione e la sacca stagna è multiuso anche nella sua semplicità.

Sacca stagna: i modelli migliori

Cressi Dry Bag

Cressi Dry Bag è una sacca stagna unisex per adulti, usualmente di colore arancione in PVC di alta qualità. E’ consigliata per tutti i tipi di sport, dalle immersioni subacquee alle attività all’aria aperta; ha una chiusura impermeabile ed è particolarmente leggera. È famosa per essere utilizzata come boa galleggiante ed è conosciutissima tra gli amanti della pesca subacquea. Ottima la presenza di agganci laterali che consentono il trasporto di oggetti (per esempio il fucile da sub), ancor più utile è la tasca frontale che può essere utile per posizionare le pinne lunghe. Ottima anche per trekking e campeggio, avendo una particolare fibbia ed una chiusura che si arrotola verso l’alto. Munita di spallaccio per il trasporto.

Pro

  • Materiali alta qualità
  • Agganci laterali e tasche
  • Spallaccio
  • Prezzo estremamente conveniente

Contro

  • Agganci in plastica

Ottima per chi deve cimentarsi in escursioni di ogni tipo. Costo di mercato che varia dai 15 euro ai 20 euro. Da avere assolutamente.

Dinoka da 20L/30L

Sacca stagna abbastanza grande, tra i venti e trenta litri. Perfetta per il kayak o snowboard, con materiali in PVC e certificazione IPX6 per tenuta all’acqua perfetta. Una volta chiusa si può trasportare grazie alla maniglia per il trasporto; ha dalla sua molti anelli di ganci in metallo. Ha al suo interno anche 2 palline imbottite per ridurre la pressione del peso sulla spalla.

Pro

  • Imbottiture
  • Certificazione di impermeabilità IPX6

Contro

  • PVC non di altissima qualità

Sacca stagna di buon livello ma non eccelle in nessun parametro, molto venduta sul web per il rapporto quantità/qualità. Al costo di circa 20 euro la si trova sui maggiori e-Commerce.

KYG waterproof

Borsa stagna che probabilmente tutti dovrebbero avere nella propria attrezzatura. Pratica, leggera e munita di accessori; utile per qualsiasi tipologia di attività escursionistica.

Pro

  • Prezzo
  • Accessori

Contro

  • Qualità costruttiva

Sacca stagna consigliata da tutti e per tutti. A un prezzo inferiore a 20 euro si porta a casa una sacca multiuso con annessi diversi accessori. Non il top di gamma ma per iniziare è perfetta.

GoodTrekking

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