Abbigliamento e attrezzature per il trekking

Abbigliamento da trekking, consigli utili per un’escursione in estate

Abbigliamento trekking estate

La scelta dell’abbigliamento da trekking è spesso più importante di quanto si pensi, soprattutto quando il caldo rende praticamente impossibile rimanere in città.

Un caldo intenso certo potrebbe scoraggiare anche il più impavido trekker, ma come si può rinunciare ad una passeggiata in montagna o approfittare della frescura del bosco quando tra i palazzi l’aria è rovente?

Se le temperature sono però alte anche sui vostri trail preferiti, e l’idea del trekking urbano non vi convince, basta qualche piccolo accorgimento per sopportare al meglio le alte temperature e godere di una passeggiata immersi nella natura.

Oggi parliamo dell’abbigliamento da trekking giusto per vivere al meglio un’escursione durante la bella stagione, e per farlo iniziamo dalla biancheria intima: una scelta delicata quanto fondamentale, poiché sono questi i capi d’abbigliamento a stretto contatto con la pelle e se scelti male le irritazioni rischiano di nascere alle prime gocce di sudore, quindi è importante scegliere tessuti in grado di disperdere l’umidità della sudorazione.

In questo campo, il cosiddetto base layer, ovvero lo strato primario di abbigliamento, ha sviluppato numerose tecnologie in grado di aumentare significativamente la traspirazione, sia nel campo delle maglie che delle mutande. Per chi, però, fosse poco propenso a indossare tessuti tecnici e dunque, per certi versi, artificiali la soluzione potrebbe essere affidarsi all’abbigliamento da trekking in lana merino, che contrariamente a quanto ci si possa aspettare è leggera, traspirante e persino antibatterica.

Passando ai calzini. Quando in estate la temperatura è molto alta diventa fondamentale scegliere dei calzini che consentano lo smaltimento del calore e dell’umidità, prima causa della formazione delle vesciche.

La calza avrà il compito di isolare il piede dagli attriti dello sfregamento e di mantenerlo asciutto; è bene sceglierne in tessuto tecnico, come poliammide e poliestere; importante anche la scelta di calze rinforzate sulle punte e sui talloni, per sopportare al meglio le pressioni durante la camminata.

Per quanto riguarda la scelta delle scarpe da trekking non lasciatevi ingannare dalla massiccia apparenza: gli standard oggi raggiunti per quanto riguarda qualità e comfort sono molto elevati, e spesso si tratta di scarpe leggerissime, ma che allo stesso tempo offrono un buon sostegno alle caviglie, con suole altamente performanti. I prezzi delle scarpe da trekking? Un modello base si trova facilmente anche a 50 euro, ma si arriva anche a 250 euro, soprattutto per quelle calzature adatte ai trekking più impegnativi, che dunque devono possedere requisiti significativi per il sostegno di chi le indossa.

Arriviamo al grande dilemma dell’abbigliamento da trekking: pantaloni lunghi o corti? Anche se fa molto caldo non è mai consigliato partire con i pantaloncini, in quanto ci si può graffiare e soprattutto non è da sottovalutare il rischio delle zecche.

Si può dunque optare per indossare dei modelli modulari con cerniere alle ginocchia, così in caso di vegetazione meno fitta e temperatura particolarmente alta potrete facilmente concedervi una pausa rinfrescante trasformandoli, in pochi istanti, in shorts. È bene che il tessuto sia antistrappo e traspirante, antivento e impermeabile.

Nei negozi specializzati in abbigliamento da trekking troverete sicuramente una vasta scelta, anche sotto il profilo economico: si parte infatti da 25-30 euro, per arrivare ai 110-120 euro dei modelli più performanti. Il consiglio è quello di scegliere, oltre che per fascia di prezzo, anche a seconda delle reali esigenze che si hanno quando si compie un’escursione.

Nella scelta delle magliette è importante capire innanzitutto il tipo di percorso che si affronterà, se in alta montagna o in luoghi afosi. La regola numero uno è quella di evitare le maglie di cotone, che hanno indici sweat-proof più bassi rispetto ad un tessuto sintetico come il poliestere, che risulta molto leggero e asciuga in fretta; le migliori maglie in poliestere hanno inoltre un trattamento antimicrobico grazie al quale non si creano cattivi odori dopo l’utilizzo.

È sempre inutile, in ogni caso, tenere una maglietta di ricambio nel proprio zaino da trekking, magari scegliendo un modello non eccessivamente costoso: i prezzi per una buona maglia da trekking variano dai 20 ai 100 euro, a seconda del materiale e della lavorazione utilizzata.

Importante infine ricordarsi del capo “salva-escursione” per eccellenza, la giacca da escursionismo. Quelle per il trekking estivo sono quasi sempre realizzate in primaloft, un materiale che garantisce un’ottima traspirazione e il massimo dell’impermeabilità con il minimo ingombro e la massima libertà di movimento. I prezzi di queste giacche, come per tutto l’abbigliamento da trekking, sono estremamente variabili, e vanno da un minimo di 40-50 euro fino a oltre 200 euro per i capi più tecnologici (e di marca).

Per completare l’elenco sull’abbigliamento da trekking ideale per le escursioni estive non dimenticate di proteggere la testa, via libera a cappellini e bandane.

 

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